Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Mario Monti, nella qualità di Presidente del Comitato Interministeriale per il 

 

Credito e il Risparmio (CICR) ha assunto, su proposta della Banca d'Italia, un decreto d'urgenza, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del d.lgs. 385/1993 - Testo Unico Bancario (TUB) che da attuazione alle nuove norme dell'art. 117-bis del TUB in tema di remunerazione onnicomprensiva degli affidamenti e degli sconfinamenti nei contratti di conto corrente e di apertura di credito. La nuova disciplina interviene sulla struttura delle commissioni e prevede che, oltre ai tassi debitori sull'ammontare effettivamente utilizzato, siano consentite esclusivamente: per gli affidamenti, una commissione, onnicomprensiva, per la messa a disposizione dei fondi. La commissione non può eccedere lo 0,5% dell'accordato per trimestre; per gli sconfinamenti (scoperti di conto e utilizzi extrafido), una commissione di istruttoria veloce, espressa in misura fissa e in valore assoluto, commisurata ai costi. L'articolo 117-bis del TUB prevede che il CICR adotti disposizioni applicative, comprese quelle in materia di trasparenza e comparabilità dei costi, e possa prevedere che esso si applichi ad altri contratti per analoghe esigenze di tutela del cliente. La proposta della Banca d'Italia è stata formulata tenendo conto delle osservazioni emerse in esito alla procedura di consultazione pubblica, con la formale intesa della Consob.                Il provvedimento, che si compone di 5 articoli, delinea ambito e portata della nuova disposizione e ne estende l'ambito di applicazione ad altre fattispecie per le quali si riscontrano analoghe esigenze di tutela del cliente, quali i contratti con i consumatori o i casi in cui esista un conto corrente sul quale sono regolate le operazioni disciplinate dall'art. 117-bis TUB, compresi gli sconfinamenti su conti di pagamento e su carte di credito.  Vengono altresì precisati alcuni profili applicativi in tema di affidamento e sconfinamento, per chiarire come calcolare e quali componenti di costo rientrino nella quantificazione delle commissioni applicabili, con finalità di trasparenza e confrontabilità delle offerte.