| Lazio: da Regione 35 milioni per l'apprendistato |
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| Martedì 31 Gennaio 2012 | |||
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"La Regione Lazio investe 35 milioni di euro per l' apprendistato. Complessivamente, infatti, solo per il 2012, avremo a disposizione, per l'apprendistato, 35 milioni di euro". Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini nel
corso della Giornata per l'apprendistato, tenutasi il 24 gennaio presso l’Opificio Telecom, durante la quale ha presentato le quattro azioni studiate per favorire percorsi di formazione e inserimento a lavoro. "Si tratta - ha spiegato Polverini - di risorse importanti, derivanti da fondi europei, nazionali e regionali, con i qualidaremo uno stimolo consistente e determinante all'occupazione giovanile. Grazie al nuovo apprendistato, che sono certa diventerà il principale strumento per l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro - ha spiegato Polverini - potremo certamente affrontare con maggior forza i troppi vincoli che limitano il nostro tessuto produttivo”. Tre i profili previsti dalla normativa: apprendistato per la qualifica professionale; apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere e apprendistato di alta formazione e ricerca. Le imprese avranno la possibilità di organizzare all'interno la formazione, beneficeranno di sgravi contributivi e potranno avere un numero di apprendisti pari a quello dei dipendenti specializzati già in servizio. Polverini ha spiegato nel dettaglio le azioni realizzate dalla Regione Lazio: “Per l’apprendistato per la qualifica professionale stiamo definendo una convenzione tra Ministero dell'istruzione, Ministero del Lavoro e Regione Lazio per un progetto sperimentale nel settore turistico. Lo realizzeremo con un protocollo di intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e avrà come destinatari i ragazzi tra i 15 e i 18 anni che, in tutte e 5 le Province, vorranno diventare 'Operatori della Ristorazione' o 'Operatori ai servizi di Promozione e accoglienza'. E' un progetto al quale teniamo molto e per il quale impegneremo 1 milione di euro". “Con la seconda azione - prosegue Polverini - apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, abbiamo invece realizzato un'intesa con Confartigianato per una ricognizione sul territorio delle professioni qualificate che le imprese artigiane non riescono a trovare. Per questo il progetto è stato chiamato 'Gli Introvabili', e ci consentirà di avere, sulla scia di una sperimentazione già effettuata da Confartigianato sulla Provincia di Rieti, una mappatura della domanda e dell'offerta di apprendisti". "Per la terza azione - ha aggiunto la Presidente - ovvero apprendistato di alta formazione e ricerca, abbiamo invece intenzione di istituire una tavolo con le Università del Lazio per promuovere circa 400 Voucher in Alta Formazione, per sostenere con circa 5 mila euro l'utilizzo di apprendisti molto qualificati. Anche qui investiremo risorse importanti, fino ad un massimo di 2 milioni di euro. Inoltre, la cito come ultima perché la ritengo una iniziativa speciale, lanciamo oggi anche un progetto per l'inserimento lavorativo di apprendisti con disabilità, 'Apprendere Abilmente'. Lo abbiamo pensato e definito con la Comunità di Sant'Egidio e ha per noi un valore straordinario. Partiremo con 6 ragazzi, di cui 2 giovani apprendisti e sono certa che il loro inserimento lavorativo sarà seguito da tanti altri. L'inclusione sociale è infatti la chiave per costruire una società migliore e contenere al massimo il disagio sociale. Le opportunità che l'apprendistato prevede per i disabili sono molto interessanti, noi vogliamo valorizzarle, farle conoscere e incentivarle". Tra le azioni, anche l'attivazione di un sito internet interamente dedicato agli apprendisti e alle imprese laziali: www.apprendistato.regione.lazio.it.
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