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| Asili nido negli uffici pubblici, presentata iniziativa |
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| Friday 02 October 2009 | |
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Il progetto, proposto dal Sottosegretario Giovanardi, realizza concrete misure di sostegno alla famiglia muovendosi nell’ottica di favorire la conciliazione dei tempi di vita con i tempi di lavoro; promuove lo sviluppo di servizi destinati ai figli in età 0-3 dei dipendenti statali, integrando
così, quanto già previsto dal Piano straordinario del Governo per la prima infanzia.
Il progetto sarà finanziato con fondi già stanziati dal Dipartimento per le politiche della famiglia e vedrà la partecipazione finanziaria dei Dipartimenti per le pari opportunità e per la pubblica amministrazione e l’innovazione che utilizzerà parte dei risparmi provenienti dal graduale innalzamento dell’età pensionabile delle donne nel pubblico impiego.
APPROFONDIMENTO
Una quota dei risparmi derivanti dall’innalzamento dell’età pensionabile nel pubblico impiego verranno impiegati per realizzare asili nido negli uffici pubblici. Risorse che saranno disponibili a partire dal prossimo anno. Ma per il 2009 sono già disponibili 25 milioni di euro grazie ai finanziamenti del Dipartimento delle politiche familiari (18 milioni di euro) e del Dipartimento per le pari opportunità (7 milioni di euro). Queste risorse serviranno a finanziare nell'immediato 70 nuove strutture nella pubblica amministrazione che ospiteranno circa 1400 bambini. A partire dal 2010 si potranno raggiungere i 40-60 milioni, con cui finanziare fino a 80-100 mila posti in asili nido in 10 anni. Secondo i calcoli che ha fatto il ministro Brunetta in conferenza stampa: con il graduale innalzamento dell’età pensionabile ''si risparmieranno 2,3 miliardi, una media di 230 milioni all'anno. Una parte di questi soldi, tra il 10 e il 30%, verrà utilizzata per far fronte ai fabbisogni degli asili nido''. A questi si potranno aggiungere i cofinanziamenti delle amministrazioni centrali e periferiche, arrivando così a 80-100 milioni di euro all'anno, corrispondenti a 7-10 mila posti di asilo nido all' anno, per un totale di 80-100 mila posti nel decennio.
"L'obiettivo di questo Governo è sostenere l'occupazione femminile e implementare i servizi di assistenza all'infanzia" ha detto il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “Nido PA”. Presenti alla conferenza, oltre al ministro Carfagna, anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Carlo Giovanardi, responsabile delle politiche familiari e ideatore del progetto, e il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta.
Nella fase di start-up del progetto è previsto un censimento – che partirà subito - degli asili nido esistenti e immediatamente dopo un'indagine per conoscere il fabbisogno e la disponibilità delle amministrazioni.
Il progetto promuove lo sviluppo di servizi destinati ai figli - da 0 a 3 anni - dei dipendenti pubblici, integrando, così, quanto già previsto dal Piano straordinario del Governo per la prima infanzia. Un progetto a sostegno della natalità l’ha definito il sottosegretario Giovanardi tenuto conto che sui servizi per la prima infanzia molto c’è da fare. La situazione attuale degli asili nido in Italia registra appena l'11,4% di copertura e con sperequazioni molto forti tra regione e regione (27% in Emilia Romagna contro l'1,7% della Calabria). Il piano presentato oggi riguarda dunque il ''futuro del Paese'' e punta ad innalzare gli indici di natalità. |
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