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La Cina mette in campo quasi altri 50 miliardi di dollari di risorse sui principali progetti del "made in China 2025", l'ambizioso piano generale che vuole aggiornare e innovare il manifatturiero entro il 2025: soluzioni Internet, elettrodomestici "smart" ed elettronica ad alto valore aggiunto sono i comparti

prioritari, ha reso noto il ministero dell'Industria e dell'Information Technology (Miit). I fondi supereranno i 10 miliardi di yuan (1,5 miliardi di dollari), in base a quanto riportato dall'Economic Information Daily, testata dell'agenzia Nuova Cina. Oltre ai finanziamenti del governo centrale, ce ne sono altri di uguale entita' stanziati dai quelli locali per il periodo 2016-2020.
Il ministero ha anche definito una cooperazione con la China Development Bank per fornire servizi finanziari comprensivi di bond, prestiti e leasing a favore dei progetti prioritari con ulteriori 300 miliardi di yuan (circa 45 miliardi di dollari).
La strategia "Made in China 2025", un percorso definito dal Consiglio di Stato (il governo) nel 2015 per far progredire l'industria manifatturiera nazionale, ha registrato avanzamenti positivi: la produttivita' media dei primi 109 progetti pilota e' aumentata del 38%, a fronte di costi operativi scesi del 21%, ha spiegato il ministero. (ICE PECHINO) 

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