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L’influenza della propaganda russa, i nuovi obiettivi per le energie rinnovabili, la lotta al finanziamento del terrorismo sono solo alcuni dei temi della plenaria appena conclusa. Il Parlamento ha lanciato una nuova iniziativa di confronto con i governi dei paesi membri. Il Primo Ministro irlandese Leo Varadkar è stato il primo

leader UE a rivolgersi all’assemblea nel quadro dei dibattiti sul futuro dell’Europa. Varadkar ha dichiarato “Sulla base dei successi del passato abbiamo una rinnovata volontà per affrontare le sfide del futuro”. Varadkar ha anche ringraziato il Parlamento per il sostegno ricevuto durante i negoziati Brexit.

La parte difficile di Brexit deve ancora venire.  Nel dibattito di martedì 15 gennaio gli eurodeputati hanno lanciato un avvertimento al Regno Unito: l’accordo non deve essere dato per scontato. Hanno anche chiesto al paese uscente di chiarire quali siano le sue aspettative per il futuro delle relazioni con l’UE.

Controlli più severi sugli strumenti di sorveglianza.  Il Parlamento europeo ha votato mercoledì 17 gennaio per estendere il controllo sulle esportazioni agli oggetti a duplice uso come le tecnologie di cyber-sorveglianza. Gli strumenti prodotti nell’UE per uso civile non possono essere esportati e poi usati in altri paesi per spiare i cittadini e violare i loro diritti fondamentali, hanno affermato gli eurodeputati.

Obiettivo per le rinnovabili: 35% entro il 2030.  Mercoledì 17 gennaio il Parlamento ha anche votato a favore di un obiettivo vincolante per l’incremento dell’efficienza energetica. Inoltre entro il 2030 almeno il 35% dell’energia consumata dovrà provenire da fonti rinnovabili. Dal 2021 in poi l’olio di palma sarà bandito dai bio-combustibili. Ecco le ultime notizie sul pacchetto energia pulita.

È cominciato il semestre di presidenza bulgara.  Mercoledì mattina si è tenuto il dibattito con il Primo ministro della Bulgaria Boyko Borissov sulle priorità del semestre bulgaro del Consiglio. Borissov ha indicato l’immigrazione, la lotta alla corruzione, la protezione dell’ambiente e la giustizia sociale come i temi in cui sono necessari sforzi comuni.

Combattere il finanziamento al terrorismo.  Il Parlamento è pronto a iniziare i negoziati con il Consiglio per una nuova legislazione contro il finanziamento del terrorismo e della criminalità organizzata. Le nuove regole renderanno più semplice bloccare e confiscare il denaro criminale che circola in Europa.

La propaganda russa e i suoi effetti in Europa.  Un miliardo di euro. Questa la stima dei fondi dietro alle azioni di propaganda provenienti dalla Russia. Gli eurodeputati ne hanno parlato in un dibattito mercoledì 17 gennaio. I deputati hanno sottolineato l’importanza di migliorare la capacità di resistenza e di risposta alle bufale, alle campagne di disinformazione e ai cyber-attacchi.

Per l’occupazione giovanileUna relazione approvata dal Parlamento europeo giovedì 18 gennaio chiede miglioramenti all’Iniziativa per l’occupazione giovanile.

Il cambiamento climatico è un problema di genere.  La plenaria ha approvato una relazione sul cambiamento climatico e il genere. Le donne, soprattutto in paesi meno sviluppati, sono colpite più duramente dai disastri naturali.

 

Nuove regole sulla pesca in Europa.  Martedì 16 gennaio il Parlamento europeo ha approvato nuove regole sulla pesca che limitano la quota di pesce in pericolo che può essere pescato e che assicurano una maggiore flessibilità per i pescatori su base regionale. Gli eurodeputati hanno anche messo al bando la pesca effettuata con impulsi elettrici.

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