Generando un valore aggiunto lordo (VAL) annuo di ben £19,3 miliardi per l'economia nazionale, Glasgow è la più grande città scozzese avente una forza economica fortemente diversificata, potendo basarsi su una vasta gamma di settori e servizi. Negli ultimi anni, sono state sviluppate particolari competenze riguardanti le

scienze della vita e le basse emissioni di carbonio, grazie al Glasgow BioCorridor e alla International Technology Renewable Energy Zone. L’International Financial Services District  (IFSD) situato nel centro di Glasgow ospita una serie di società di servizi finanziari globali, oltre a un’eccellente sistemazione per gli uffici.

Dal Report curato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito, emerge che Glasgow offre una solida gamma di competenze, con una forza lavoro multilingue e di gran talento. La città ospita oltre 130.000 studenti provenienti da più di 135 paesi, iscritti presso diversi istituti di istruzione superiore e tre eccellenti università.

L’impatto economico dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea pone Glasgow - insieme all’intera Scozia, al Regno Unito e all’Unione Europea stessa – di fronte a molte sfide significative. Ciononostante, deve essere riconosciuto come Glasgow abbia già superato in passato numerose importanti sfide da un punto di vista economico ed è in questo momento in una posizione sufficientemente forte perché questo possa continuare. La fiducia nel futuro si basa sull’evidente capacità di operare nel settore privato, pubblico e accademico, a beneficio dell’economia della città, delle sue imprese e dei suoi cittadini.

Durante la peggiore recessione mondiale dell’ultima generazione, la città scozzese non si è fatta cogliere di sorpresa e ha saputo gestire con destrezza la situazione. Sono state investite centinaia di milioni di sterline in infrastrutture, sono state create migliaia di posti di lavoro e nel 2014 la città ha ospitato i Commonwealth Games. Come se non bastasse, solo poche settimane prima dell’inizio dei Giochi, Glasgow ha negoziato il più grande City Deal della storia del Regno Unito, assicurandosi un investimento di capitale per oltre £1,13 miliardi in Greater Glasgow nei prossimi 20 anni.

In questa città anche il turismo d’affari è molto diffuso: è seconda solo a Londra nell’ospitare Conferenze internazionali. L’International Conference and Congress Association ha inserito Glasgow tra le prime 40 città al mondo per organizzazione di Conferenze. I turisti d’affari provengono principalmente dal regno Unito e contribuiscono all’economia della città con un impatto maggiore rispetto ai viaggi turistici di breve periodo.

Glasgow è inoltre diventato un centro finanziario e d’affari riconosciuto nel Regno Unito e a livello globale, condizione che ha favorito la forte crescita economica della città. Servizi finanziari come quelli bancari, assicurazioni vita e pensioni, servizi sui titoli, gestione degli investimenti, servizi assicurativi generali, di finanza aziendale e intermediazione, costituiscono il piatto forte dei servizi offerti da Glasgow.

Ma essa è famosa per l’innovazione e la creatività. La città ha ben 2.129 imprese registrate (UK Business Count, 2015) con 19.800 persone che lavorano per il settore e un fatturato di oltre 1,3 mld di dollari, che corrisponde al 24% del fatturato dell’industria creativa in Scozia.

 

(Assocamerestero - Eleonora Vanello e Davide Bargna, Camera di Commercio e Industria Italiana per il Regno Unito). 

 

 

 

 

 

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