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Secondo i dati dell'Istituto albanese delle statistiche, l'interscambio commerciale tra l'Albania e l'Italia ha registrato una crescita di circa il 3,8% nel primo semestre 2018, per un ammontare complessivo di 166,2 miliardi di lek (1,317 miliardi di euro, circa 49 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno).

Sono cresciute tanto le esportazioni albanesi quanto le importazioni dall'Italia. Il made in Albania arrivato sul mercato italiano è stato di 76,3 miliardi di lek (604,8 milioni di euro) con un incremento del 5,1% e una quota del 63,6% sul totale destinato ai paesi dell'Unione europea e del 48,3% di quello finito sul mercato mondiale. Circa il 64% dei prodotti venduti in Italia è rappresentato da quelli del gruppo "Tessili e calzature", cioè dell'industria manifatturiera, la cui materia prima giunge dall'Italia. Al secondo posto con un incidenza del 13%, i prodotti del gruppo "Materiali edili e metalli", seguito da "Macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio", con circa il 7%. Per quanto riguarda le importazioni, con un ammontare complessivo di 89,8 miliardi di lek (712,2 milioni di euro) e una più lieve crescita del 2,9 per cento rispetto al primo semestre del 2017 (19,8 milioni di euro), l'Italia detiene una quota del 46,3% sugli acquisti dall'Ue, e del 29% di quelli dal mondo. Il 25% per cento del totale delle importazioni dall'Italia, è rappresentato dal gruppo "Tessili e calzature", seguito da "Macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio", con un incidenza di circa 19%.

L'interscambio Albania-mondo è cresciuto nello stesso periodo dell'8,9%, per un valore complessivo di 467,2 miliardi di lek ( 3,702 miliardi di euro) e un disavanzo commerciale in riduzione del 6,6% a 1,2 miliardi di euro.  L'attività commerciale con i paesi dell'Unione europea rappresenta il 66,7% del totale. Le esportazioni albanesi verso il mercato unico rappresentano il 77,2% sul totale mentre le importazioni dai paesi dell'Ue rappresentano il 62%. L'Italia rimane il primo partner assoluto con una quota del 35,6%, seguita dalla Grecia con il 7%, dalla Germania con il 6,8% e dalla Cina con il 5,9%.

Le esportazioni albanesi nel primo semestre del 2018, sono ammontate a 157,9 miliardi di lek (1,25 miliardi di euro), in crescita del 18,3% rispetto allo stesso periodo 2017, (+193 milioni di euro). Il maggiore incremento si è verificato per le vendite del gruppo "Minerali, combustibili e energia elettrica", del 5,9%, seguito da quelle del gruppo "Materiali edili e metalli", del 4,5% e "Tessili e calzature", del 4%. Le importazioni invece, sono ammontate a 309,3 miliardi di lek (2,451 miliardi di euro), con un incremento del 4,7%, pari a circa 110 milioni di euro in più. Ad incidere sull'andamento delle importazioni gli acquisti dei prodotti del gruppo "Macchinari, attrezzature e pezzi di ricambio", del 2,1%, seguiti dai prodotti del gruppo "Minerali, combustibili e energia elettrica", dell'1,9% e del gruppo "Tessili e calzature", dello 0,4%. (ICE Tirana)

 

 

 

 

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