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Ottobre 2018, mese dell’educazione finanziaria. In questo contesto, diverse centinaia di studenti si sono messi in gara per concretizzare il loro talento per gli affari, sviluppando già sui banchi di scuola un’impresa di successo e con una forte valenza sociale per il territorio nella quale opera e ispirata agli obiettivi dell’Agenda 2030

per lo Sviluppo Sostenibile: questi i requisiti fondamentali per accedere alla premiazione della undicesima edizione del concorso “Che Impresa ragazzi!” della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (costituita dall’Associazione Bancaria Italiana come polo di diffusione dell'educazione alla cittadinanza economica), che premia il miglior Business Plan tra gli oltre 50 arrivati alla finale nazionale, dopo essere stati selezionati nel corso dell’anno scolastico.

Il premio finale infatti è l’ultima tappa di un percorso didattico di un anno al quale hanno partecipato 10 scuole da tutta Italia con oltre 25 classi e 633 studenti, durante il quale, grazie agli esperti tutor delle banche sul territorio, i ragazzi hanno acquisito le nozioni fondamentali per coniugare idee e creatività con una sana gestione aziendale.

La vittoria è andata alla classe del Liceo Jarach di Milano con il Progetto “O.F.F.I” supportata da Global Thinking Foundation. L’idea imprenditoriale dei ragazzi guidati dalla Professoressa Barbara Artigiani prevede la realizzazione di una cornice intelligente applicata ai normali interruttori che si trovano in casa per controllarli da remoto e avvisare l’utente di eventuali sprechi di energia

Per il secondo posto la Giuria Nazionale, composta da rappresentanti del mondo accademico e dei media, rappresentanti degli insegnanti e delle istituzioni pubbliche come il MEF e il MIUR e private ha scelto il progetto Green Gym della classe 3S1 del Liceo Scientifico e Classico Martin Luther King di Genova, supportata da Banca Carige. I ragazzi della Professoressa Paola Zannini hanno puntato sulla realizzazione di una palestra ecologica dove l’energia è prodotta sia attraverso gli attrezzi della palestra stessa e attraverso le energie rinnovabili, come pale eoliche e pannelli solari.

Al terzo posto si è piazzata la classe Stein Gavirate del Liceo Scientifico E. Stein di Gavirate, supportata da UBI Banca, con il progetto Fast Parking, un servizio per gli automobilisti basato su un'applicazione che permette di ottimizzare i tempi di ricerca di un parcheggio grazie alla mappatura posti disponibili nei parcheggi di una determinata zona, la possibilità di prenotarli pagandoli attraverso una app.

Durante le lezioni del percorso didattico per le scuole superiori i ragazzi hanno scoperto grazie alle donne e agli uomini delle banche sul territorio, i diversi aspetti dell’economia: dalla globalizzazione alla finanza personale; dal rapporto con la banca agli strumenti per gestire il denaro. E poi la gestione dei rischi, la pianificazione del budget famigliare, il risparmio, l’indebitamento, la previdenza, la legalità. Tutti aspetti di una stessa medaglia, coniugati in relazione alle abilità e alle competenze che i giovani devono acquisire per divenire cittadini consapevoli e informati. Un’attenzione particolare è riservata allo sviluppo del capitale umano quale strumento di investimento sul proprio futuro economico e alla capacità di guardare al lavoro con una mentalità imprenditoriale. L’esercizio è proprio quello di sviluppare, con l’aiuto di un esperto di banca, un progetto socialmente utile per il territorio e realmente sostenibile anche dal punto di vista economico. Quest’ultimo aspetto è particolarmente importante poiché consente agli studenti di acquisire informazioni dirette su come funzionano le logiche del credito e la sua erogazione e come costruire un progetto d’impresa sostenibile e valutabile da una banca.

 

 

 

 

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