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VALERIA BARTOLINI

Banche-imprese: al via la “fase due” per promuovere la cultura della sostenibilità PDF Stampa E-mail
Venerdì 27 Gennaio 2012

Verificare se e come le informazioni extra-finanziarie identificate possano essere utilizzate come ulteriori elementi qualitativi che consentono di favorire la relazione tra banca e impresa. Questo l’obiettivo principale della rinnovata intesa 

 

tra l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Confindustria e il Ministero dello Sviluppo Economico. Il protocollo per promuovere l’integrazione della sostenibilità nel business anche attraverso l’utilizzo volontario di indicatori ambientali, sociali e di governance, è stato siglato ieri a Roma in occasione del settimo Forum CSR dell’ABI, l’appuntamento annuale che l’Associazione Bancaria dedica alla responsabilità d’impresa (corporate social responsibility, CSR). “Incentivi alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Quale ruolo per il mercato, le istituzioni e i cittadini?” il titolo dell’edizione 2012, che si conclude domani; anche quest’anno, partner dell’evento il CSR Manager Network e il Forum per la finanza sostenibile, a cui si aggiunge il Global Compact Network Italia, le principali reti italiane che lavorano per la promozione operativa della sostenibilità del business.

L’intesa segue quella siglata a gennaio scorso, e dà l’avvio alla fase due della sperimentazione sul territorio. L’iniziativa è la prima di sistema realizzata insieme da banche, imprese e istituzioni a sostegno della responsabilità d’impresa, con uno specifico riferimento alle aziende di piccole e medie dimensioni. Si intende per responsabilità sociale d’impresa anche l’integrazione strategico gestionale della sostenibilità all’interno del “sistema impresa”, ossia l’assunzione di responsabilità da parte dell’impresa nei confronti della società e dell’ambiente. L’accordo muove dalla consapevolezza che la sostenibilità possa contribuire alla tenuta del tessuto economico e sociale del Paese, favorire la fiducia nel mercato e l’accelerazione della ripresa dalla crisi. ABI, Confindustria, Ministero dello Sviluppo Economico stanno già da tempo lavorando per contribuire allo sviluppo della CSR e per promuovere la sua concreta applicazione e integrazione nell’attività delle imprese da loro rappresentate e dei propri interlocutori di riferimento. ABI, Confindustria e Ministero dello Sviluppo Economico - tramite il Punto di Contatto Nazionale OCSE - intendono così proseguire nella collaborazione per sostenere una sempre migliore cultura d’impresa. In particolare si impegnano per: la maggiore diffusione e integrazione della sostenibilità nelle attività delle imprese; la relativa rendicontazione di fattori sociali, ambientali e di governance come elementi integrativi degli ambiti finanziari; la rilevanza di questi aspetti con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività dirette a favorire la “comunicazione finanziaria” per migliorare il dialogo tra banche e imprese, la modalità di relazione reciproca e la costruzione di un linguaggio comune, anche tramite la possibilità di valorizzare e dare evidenza alle informazioni extra-contabili che rappresentano un asset importante dell’impresa.