Sarà riutilizzata per esser trasformata in ossigeno l’anidride carbonica prodotta dai visitatori del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai. Grazie a un accordo con il Commissariato per la partecipazione dell’Italia all’Esposizione Universale, l’azienda TOLO Green porterà nel Padiglione Italia

un’avanzata tecnologia che utilizzerà le microalghe per la biofissazione dell’anidride carbonica espirata dai visitatori e produrre così ossigeno. L’installazione di TOLO Green – partner tecnico del Commissariato - si innesta nel concept architettonico e tecnologico del Padiglione Italia con l’obiettivo di rappresentare alcuni dei principali valori tematici di Expo 2020 Dubai, al via il primo ottobre:

Innovazione con una tecnologia al 100% italiana. Accessibilità per rendere la visitor experience aperta alla partecipazione e all’interazione diretta, Sostenibilità nel consumo di acqua ed energia per la produzione di proteine dal mondo vegetale, Sicurezza, rendendo il Padiglione Italia unica struttura che “respira”.

Cinque grandi vasche di coltivazione delle alghe abbracceranno il perimetro circolare del Belvedere all’interno del Padiglione, per il trattamento di parte dell’aria viziata della struttura espositiva interna. Dopo il trattamento di purificazione, l’aria, ricca di anidride carbonica, nel respiro dei visitatori sarà naturalmente reimmessa nell’ambiente. La tecnologia di coltivazione biologica sviluppata da TOLO Green si applicherà in tre differenti microalghe;Spirulina, Dunaliella e Haematococcus).

Gli organismi vegetali fotosintetici si nutrono di anidride carbonica, per loro un importante substrato carbonioso, trasformandola in ossigeno e riducendo quindi l’impatto ambientale della principale responsabile dell’effetto serra. Lampade fotosintetizzanti, progettate specificamente per la crescita microalghe, ne permetteranno la proliferazione anche in ambiente confinato con scarsità di irraggiamento. Un laboratorio tecnico dotato di tutta la strumentazione analitica necessaria sarà posto sullo stesso piano del Padiglione, in adiacenza alla passerella percorsa dai visitatori che, per tutta la durata del semestre espositivo, potranno osservare il processo di crescita delle microalghe sino al confezionamento del prodotto finito. L’interazione con i visitatori sarà assicurata da una comunicazione in inglese e Arabo, che aiuterà i visitatori a comprendere i rischi connessi all’aumento della CO2 negli ambienti chiusi. Tecnici di TOLO Green illustreranno inoltre l’impianto e la lavorazione stimolando l’interesse, soprattutto tra i giovani. Per tutta la durata di Expo 2020 Dubai, quindi, i visitatori del Padiglione Italia potranno essere informati in tempo reale sui valori del flusso di aria immessa e purificata.

L’installazione di Tolo Green mostrerà al mondo le migliori competenze scientifiche e tecnologiche italiane che mettono in connessione virtuosa la natura e gli esseri umani. È quando la sostenibilità e l’innovazione portano benessere e sicurezza. Un tema centrale della nostra partecipazione a Expo 2020 Dubai” ha dichiarato il Commissario di Padiglione Italia, Paolo Glisenti.

Essere partner del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai rappresenta per noi un’opportunità straordinaria per promuovere le migliori competenze del nostro Paese nel campo dello sviluppo tecnologico al servizio della sostenibilità ambientale e alla produzione di energia pulita. Il nostro sguardo è rivolto all’ambiente e alle generazioni future, con un processo tecnologico unico nel suo genere che vuole stimolare l’attenzione e la riflessione dei visitatori internazionali che affolleranno l’Expo”, ha dichiarato Gilberto Gabrielli, Presidente di TOLO Green, sottolineando inoltre come il settore industriale della produzione di microalghe rappresenti un comparto molto attrattivo per gli investitori dei Paesi Arabi.