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Milano, agroalimentare e ristorazione valgono 49 miliardi, il 15% nazionale. Il settore agroalimentare a Milano secondo un’elaborazione della Camera di commercio al 2018, ha un fatturato che vale 49 miliardi su 77 miliardi in regione e 330 miliardi in Italia.

Il made in Italy del food visto attraverso i migliori chef italiani stellati internazionali, è l’iniziativa “The world’s 100 best Italian restaurants a Milano”. Si vedranno all’opera in un contest sui piatti tipici, tra cui il risotto e impegnati in incontri d’affari con le imprese del territorio b2b. Il progetto fa parte degli eventi di Milano Food City, si svolgerà a Palazzo Giureconsulti il 7 e 8 maggio. Promosso dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Fiera Milano è realizzato in collaborazione con le associazioni di categoria, per quanto riguarda i settori dei ristoratori e dei produttori nell’alimentare. Per i b2b con le imprese della filiera agroalimentare locale, gli interlocutori business sono nei settori hotels, ristoranti e catering, buyer della distribuzione organizzata internazionale. L’iniziativa è all’interno di Milano Food City, il fuorisalone della manifestazione fieristica TUTTOFOOD, la manifestazione di Fiera Milano per valorizzare e promuovere il variegato panorama enogastronomico italiano presso il sito espositivo di Rho.

Ha dichiarato Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi: “Milano Food City, il fuorisalone dedicato al food rappresenta una opportunità per far conoscere le eccellenze dei nostri territori che contribuiscono ad attrarre il turismo e a trasmettere all’estero un’immagine positiva e salutare del nostro stile di vita. Siamo particolarmente impegnati per valorizzare questo settore centrale per la valorizzazione dei nostri prodotti e dei piatti tipici conosciuti nel mondo”.

La Camera di commercio punta a valorizzare il patrimonio agricolo ed enogastronomico – ha dichiarato Elena Vasco, Segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. “Con “The world’s 100 best Italian restaurants a Milano”, nell’ambito del salone Tuttofood e di Milano Food City, puntiamo ad aumentare la competitività delle imprese della filiera turistica e del sistema territoriale nel suo complesso”

TUTTOFOOD, nasce nel 2007 la fiera internazionale B2B dedicata al food & beverage, organizzata da Fiera Milano. La manifestazione, che conta oltre 2.500 espositori e oltre 80mila visitatori, è composta da convegni, workshop e seminari e rappresenta un punto di riferimento sia per le aziende che guardano al mercato italiano, sia per quelle che puntano all’esportazione.

Food tra agroalimentare e distribuzione. A Milano tra agricoltura, industria alimentare e commercio alimentare sono 12 mila le imprese con 150 mila addetti, in regione 70 mila con circa 300 mila addetti e in Italia circa un milione con oltre due milioni di lavoratori. Crescono del +1% a Milano in un anno, del 5% dal 2015 e del 9,6% in cinque anni. I giovani pesano circa un decimo del settore. In Lombardia, prima è Brescia con 13 mila imprese, dopo Milano con 12 mila c’è Mantova con 9 mila, Bergamo e Pavia con circa 8 mila. In Italia per numero di imprese prima è Napoli con 30 mila, seguita da Foggia e Roma con 28 mila, Salerno con 25 mila, Cuneo con 22 mila. Crescono Trento con 23 mila imprese e +0,7% in un anno, Potenza con 13 mila imprese e +4% in due anni, Milano con 12 mila attività, + 10% in cinque anni.

Ristoranti e bar. Per quanto riguarda la ristorazione, in Lombardia ci sono 51 mila imprese su 337 mila in Italia, +5% in cinque anni. Trainano Milano e Monza con 18 mila imprese, +13% e 4 mila imprese, +10%. A Brescia sono oltre 7 mila le imprese del settore, a Bergamo oltre 5 mila, a Varese circa 4 mila, a Como e Pavia circa 3 mila. Sono 259 mila gli addetti lombardi nel settore ristorazione su 1,4 milioni in Italia. Milano concentra 122 mila addetti, Roma 101 mila. A Napoli ci sono 17 mila imprese e circa 50 mila addetti. Tra le prime lombarde anche Brescia con 31 mila, Bergamo con 24 mila, Varese con 18 mila e Monza con 13 mila.