Come ogni anno la Festa del Cinema ospita il Rebibbia Festival con proiezioni riservate alla popolazione reclusa, fra l’Auditorium del Carcere e la nuova Sala Cinema “Enrico Maria Salerno”, recentemente inaugurata. Il programma prevede tre proiezioni selezionate dal programma ufficiale

della quindicesima edizione della Festa. L’Amore non si sa di Marcello Di Noto, storia di Denis, musicista e donnaiolo, che lavora e si diverte sulla scia del business neomelodico gestito dalla malavita. Quando si trova coinvolto in un regolamento di conti, comprende che il futuro non esiste sul bagnasciuga delle logiche omertose. Grazie all’amore per Marian, troverà la forza di ribellarsi. Il regista Marcello Di Noto parteciperà alla proiezione.

Il cielo stellato sopra il ghetto di Roma di Giulio Base. In questo intreccio tra passato e presente il ritrovamento di una misteriosa fotografia ingiallita che ritrae una bambina porterà degli studenti cristiani ed ebrei alla ricerca della verità. I ragazzi affronteranno un viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare, come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma.

Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli, titolo ospitato nella sezione Eventi Speciali della quindicesima edizione della Festa. In questo omaggio (tratto dal libro “Un Capitano” scritto da Francesco Totti con Paolo Condò, edito da Rizzoli) si narra la notte che precede il suo addio al calcio, e Francesco Totti ripercorre tutta la sua vita, come se la vedesse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori.

Il Rebibbia Festival è promosso da La Ribalta – Centro Studi Enrico Maria Salerno, Fondazione Cinema per Roma, Provveditorato Regionale Carceri di Lazio, Abruzzo e Molise. Col sostegno del MIBACT.

Per il quarto anno consecutivo la Festa del Cinema di Roma rinnova la collaborazione con Medicinema Italia onlus e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Per l’edizione 2020, nel rispetto dei protocolli sanitari previsti per fronteggiare l’emergenza da Covid-19, i film per i pazienti ricoverati saranno in streaming, arrivando nei monitor televisivi presenti in tutte le stanze dei pazienti.

Earthling: Terrestre di Gianluca Cerasola, primo documentario cinematografico-spaziale che racconta, in esclusiva mondiale, la vita, lo spazio, l’arte e i record dell’astronauta Luca Parmitano, l'unico italiano ad aver mai passeggiato nello spazio. Un racconto scandito dalla voce di Maria Grazia Cucinotta e dalla presenza scenica di Giancarlo Giannini, insieme a Jovanotti, all’artista Jago e, naturalmente, all’astronauta dei record. La proiezione del film per i pazienti del Gemelli sarà introdotta da una clip di saluti del Presidente della Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli.

E anche al Gemelli non poteva manca re: Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli.