Garantire la continuità del business, incrementare la competitività delle aziende e generare valore sul territorio: con questi obiettivi RadiciGroup annuncia la nascita di Radici InNova, società consortile senza scopo di lucro volta a sviluppare nuovi progetti di ricerca

e innovazione per i settori della chimica, dei polimeri ad alte prestazioni, delle soluzioni tessili avanzate, in linea con la strategia di sostenibilità del Gruppo.

Radici InNova, infatti, conferma e rilancia l’impegno di RadiciGroup rispetto alla promozione di un modello di sviluppo in grado di mantenere un equilibrio tra profittabilità economica, tutela dell'ambiente ed equità sociale.

La nuova società valorizza e rende sempre più sinergiche le attività di R&S che il Gruppo porta avanti da tempo nelle sue aree di business Specialty Chemicals, High Performance Polymers e Advanced Textile Solutions.

Radici InNova, avvalendosi delle competenze interne e di relazioni mirate con soggetti terzi, gestirà e coordinerà tutte le attività di ricerca che rivestono un ruolo strategico per il Gruppo, con l’obiettivo di consolidare l’innovazione quale driver di sviluppo per RadiciGroup, con grande attenzione al miglioramento continuo dei prodotti e dei processi, ottimizzando l’uso delle risorse e riducendo l’impatto ambientale delle sue attività.

Nello specifico, sono cinque le macro-aree su cui si focalizzano le attività di ricerca di Radici InNova: sviluppo di polimeri da fonte bio, quindi a ridotto impatto ambientale, con applicazioni in diversi settori, tra cui l’automotive e l’abbigliamento; produzione di intermedi chimici derivati da fonti naturali, utilizzati nella produzione di nylon, poliesteri e poliuretani e impiegati a loro volta in una vasta gamma di prodotti di uso quotidiano; sviluppo di soluzioni per l’economia circolare, al fine di allungare il più possibile la durata dei prodotti, riciclandoli a fine vita per nuovi usi (eco-design); nuove opportunità di business, anche per prodotti già esistenti, come per esempio è avvenuto per il tessuto non tessuto prodotto dal Gruppo, che nel corso del lockdown è diventato l’ingrediente di base nella creazione di una nuova filiera Made in Italy per produrre camici e mascherine e far fronte così in tempi strettissimi all’emergenza sanitaria; ottimizzazione dei processi industriali, nella direzione di una sempre maggiore sostenibilità e di un miglioramento delle performance.

Oggi più che mai, in una fase delicata come quella che stiamo vivendo, per rilanciare l’economia occorre pensare a un sistema industriale innovativo, che sappia cogliere le opportunità legate ai repentini cambiamenti, implementando altrettanto velocemente soluzioni sostenibili per restare competitivi. Per fare ciò è necessario promuovere un dialogo continuativo con tutti gli attori impegnati nella ricerca e sviluppo, coniugando anche esperienze e competenze eterogenee.