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Category: Editoriali

di Yerbolat Sembayev Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica del Kazakhstan in Italia

 

L’attrattiva per gli investi­menti del mercato kazako è assi­curata dalla combinazione di ac­cesso alle risorse naturali,

di­mensione del mercato, posizione strategica nonché da un contesto politico interno stabile e dalla presenza di un quadro legislativo appropriato. Ci sono tre fattori principali che influenzano l’attrattiva degli investimenti del Kazakhstan: Il primo è il clima imprendi­toriale del paese, sostenuto da una legislazione favorevole agli investimenti, interessanti misure di sostegno agli investitori non­ché stabilità economica e politi­ca. Il secondo è la presenza di ricche risorse naturali e minerali. Il terzo è la vantaggiosa po­sizione geografica del Kazakh­stan. Nel quadro della Strategia nazionale, le attività di attrazione degli investimenti si concentrano sui settori prioritari dell’econo­mia del Kazakhstan. Questi in­cludono l’industria alimentare, la lavorazione profonda dei minera­li, metallurgia, chimica e petrol­chimica, ingegneria meccanica. Gli investitori preferiscono paesi che garantiscono la sicu­rezza del capitale, lo stato di di­ritto e un ambiente imprendito­riale trasparente e confortevole. Grazie ad una serie di riforme at­tuate con successo, all’introdu­zione di nuovi approcci per at­trarre capitali e lavorare con gli Nella valutazione Doing Bu­siness 2020 della Banca Mondia­le, il Kazakhstan si è classificato al 25° posto su 190 paesi. Il no­stro paese è tra i primi dieci al mondo per indicatori come la protezione dei diritti degli inve­stitori di minoranza e l’applica­zione dei contratti. Le recenti riforme hanno reso molto più facile registrare un’im­presa. Ad esempio, ci vuole solo 1 giorno per aprire un’attività e 3 giorni per registrare un immobi­le. L’attrattività del nostro paese sta aumentando in modo signifi­cativo. Ad esempio, fDi Intelli­gence (una sussidiaria del Finan­cial Times) ha classificato il Ka­zakhstan al primo posto in termi­ni di “efficacia per l’ubicazione futura degli impianti di produzio­ne 2018/19”. Nel 2017, la repub­blica è diventata il 48° paese che ha aderito alla Dichiarazione su­gli investimenti internazionali e le imprese multinazionali del­l’Organizzazione per la coopera­zione e lo sviluppo economico, membro associato del Comitato per gli investimenti dell’OCSE. Ha inoltre firmato 47 accordi bi­laterali e 1 multilaterale sulla mutua protezione e promozione degli investimenti, che garanti­scono i diritti a coloro che si in­sediano nel Paese. Insieme a questo, il Consiglio degli investi­tori stranieri sotto la guida del nostro Presidente della Repubbli­ca, sta operando con successo e, con il patrocinio del Governo, conducono le loro attività sia il Consiglio per il miglioramento del clima degli investimenti che il Consiglio di coordinamento per l’attrazione degli investimen­ti, dove l’ombudsman è capo del Governo.

 

 

Tribuna Economica

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