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Category: Editoriali

di Carlo Formosa, Ambasciatore d’Italia in Portogallo

 

L’interscambio commerciale bilaterale alla fine del 2019 ave­va raggiunto i 7 miliardi circa. La crisi generata dalla pandemia

è pesata complessivamente sulla bilancia per quasi un miliardo. Nonostante tale inevitabile con­trazione, nel 2020 l’Italia non so­lo è riuscita a mantenere il suo tradizionale avanzo commercia­le, circa 1,2 miliardi di euro, ma è anche stata capace di migliora­re la sua quota di mercato. Con­siderate sia le similitudini del tessuto industriale dei rispettivi Paesi, costituito per la grande maggioranza da Pmi, sia le com­plementarietà in vari settori, il potenziale delle relazioni econo­mico-commerciali bilaterali è grande, ma in parte ancora ine­splorato. Nell’ultimo anno, anche grazie alle molteplici azioni di promozione e divulgazione di opportunità promosse dall’Am­basciata, si è registrato un rinno­vato interesse da parte delle im­prese italiane nei confronti del Portogallo. Dopo il rallentamento deter­minato dalla pandemia, anche grazie alle interessanti misure contenute nel Pnrr e agli investi­menti lì programmati, a partire da quest’anno potranno aprirsi nuove prospettive di collabora­zione, business e affari in settori attesi come particolarmente dina­mici, quali farmaceutico/sanita­rio, tecnologico ed energetico. A questi ambiti si affiancano le oc­casioni nelle aree tradizionali dell’export nelle quali i nostri prodotti rappresentano un’eccel­lenza mondiale, quali il settore agro-alimentare, della casa e del­la moda. Ed è proprio per favori­re la concretizzazione di nuove opportunità che il Sistema Italia agisce in maniera coesa e siner­gica a sostegno delle nostre im­prese e degli investitori.

 

Tribuna Economica

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