di Fabio Grassia Presidente Camera di Com­mercio Italia a Sydney

 

L’Australia è un paese eco­nomicamente in crescita che, nonostante l’attuale recessione globale

dettata dalla stretta pan­demica, presenta dei livelli di crescita attorno all’1,8% e un Pil dell’1,1%. La florida condi­zione economica e le prospetti­ve di sviluppo fanno del Paese un sicuro punto di riferimento per le attività di investimento nella zona dell’Asia-Pacifico. A seguire una breve prospettiva sulle opportunità offerte da 3 dei territori/stati australiani.

New South Wales. Lo stato, la cui capitale è la famosa città di Sydney, vanta l’economia più sviluppata e ricca d’Austra­lia. Le performance del NSW sono le più solide in termini di ricchezza e reddito e questo è l’unico stato australiano in cui sia reddito che ricchezza sono al di sopra della media naziona­le (rispettivamente del 12% e 13%).

Il NSW ha intrapreso una serie di iniziative finalizzate al­la promozione dell’innovazione e sviluppo in specifici settori. Boosting Business Innovation Program (Bbip), TechVouchers, Small Business Grant sono solo alcuni dei programmi per il po­tenziamento dell’economia del territorio. Le industrie target di tali programmi con buone op­portunità di investimento com­prendono l’agri-tech, cyberse­curity, i settori manifatturiero, sanitario e della difesa. Anche il campo delle energie rinnovabili e naturali sta rivestendo un ruo­lo primario e il NSW è il primo stato australiano per importanza nel settore: qui si trovano il clean technology business (im­prese di tecnologia pulita) e isti­tuti di ricerca che stanno gui­dando il Paese - e il mondo - nella riduzione del consumo energetico, nella produzione di energia pulita e nell'affrontare le sfide ambientali.

South Australia. Le inizia­tive governative in SA sono principalmente mirate ad imple­mentare la presenza a livello globale dei business locali. No­nostante questa spinta di apertu­ra verso l’esterno, lo stato au­straliano è fonte di forte attratti­va anche da investimenti stra­nieri. Oggetto di tali investi­menti sono l’industria mineraria ed estrattiva, grazie alla grande domanda estera di risorse del territorio e allo stanziamento di ingenti fondi e agevolazioni sta­tali in attività di ricerca e svi­luppo. Il SA gode inoltre di fa­ma mondiale per quanto riguar­da il settore sanitario e medico. Adelaide BioMed City è uno dei più grandi distretti sanitari del­l'emisfero australe, con Sahmri e l'Australian Bragg Centre co­me primi centri al mondo per la terapia protonica. Qui, le princi­pali aziende del settore si inter­facciano con i leader mondiali nelle biotecnologie e nelle spe­rimentazioni cliniche, nella sa­nità digitale e nei dispositivi medici. Il SA è specificamente conosciuto per le sue competen­ze in aree di nicchia, in partico­lare per l’uso dell'intelligenza artificiale nell'innovazione sani­taria, nell'apprendimento auto­matico del riconoscimento visi­vo, della terapia protonica e del­l'oncologia.

In SA ha sede l’Agenzia Spaziale Australiana e le princi­pali aziende nei settori della di­fesa e aerospaziali sono per la maggior parte ubicate nella ca­pitale Adelaide.

L’industria vitivinicola del SA è la più importante del Pae­se e vini quali lo Shiraz della Barossa Valley vantano oggi di fama mondiale.

Australian Capital Terri­tory. Il Territorio di Canberra sta intraprendendo una vasta se­rie di iniziative per quanto ri­guarda difesa, spazio, cyber se­curity, energie rinnovabili, agri-tech, ICT ed educazione. Can­berra è una delle forze trainanti dell'industria spaziale australia­na: le infrastrutture, le imprese, la ricerca a supporto di iniziati­ve spaziali, commerciali e di di­fesa sono concentrate nella ca­pitale del Paese.

 

Tribuna Economica

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