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Nel corso della seconda seduta di Borsa sono risultati venduti, per un ammontare complessivo pari a Euro 9.276, tutti i n. 53.599.174 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta (i “Diritti Inoptati”), relativi alla sottoscrizione di n. 1.179.181.828 azioni ordinarie di nuova emissione Saipem.

 

Pertanto, l’esercizio dei Diritti Inoptati acquistati nell’ambito dell’offerta in Borsa e conseguentemente la sottoscrizione delle relative Azioni dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di Borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro il 19 febbraio 2016.

I Diritti Inoptati saranno messi a disposizione degli acquirenti tramite gli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata di Monte Titoli S.p.A. e potranno essere utilizzati per la sottoscrizione delle Azioni – aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare - al prezzo di Euro 0,362 per azione, nel rapporto di n. 22 Azioni ogni Diritto Inoptato.

L’offerta, avente ad oggetto un massimo di n. 9.668.363.496 Azioni per un controvalore complessivo massimo pari a Euro 3.499.947.586 risulta garantita per la sua totalità, al netto dell’importo oggetto degli impegni di sottoscrizione di Eni e FSI, poiché Goldman Sachs International, J.P. Morgan, in qualità di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner, Banca IMI, Citigroup, Deutsche Bank AG, London Branch, Mediobanca, UniCredit, in qualità di Joint Bookrunner e HSBC Bank plc, BNP Paribas, ABN AMRO Bank N.V. e DNB Markets in qualità di Co-Lead Managers (insieme, i “Garanti”) si sono impegnate in qualità di garanti, disgiuntamente e senza vincolo di solidarietà tra loro, a sottoscrivere le azioni ordinarie Saipem eventualmente rimaste non sottoscritte all’esito dell’Offerta in Borsa dei Diritti Inoptati.

UBI Banca Group has obtained an authorization from the Moroccan Central Bank, and acquired the CFC status delivered by the CFC Commission in order to open a representative office in Casablanca Finance City (CFC). This platform, created by Moroccan authorities in 2010, aims to position Casablanca as an important regional financial centre, able to attract international and African companies and constitute a base for the development of their activities in northern, western and central Africa.