Frendy Energy S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo e la Relazione sulla gestione, nonché il bilancio e la Relazione del Consiglio di Amministrazione della Frendy Energy spa al 31 dicembre 2015 Grazie alla tipologia degli impianti sostanzialmente di pianura e fondo valle,

quindi con una capacità di raccolta molto ampia della risorsa “acqua”, si è riusciti a contenere molto bene i danni di questa sorte di carestia, mantenendo un fatturato ed un Ebitda sostanzialmente invariato, ma riuscendo a chiudere con un utile della Capogruppo più che raddoppiato, che per la prima volta nella storia permette di proporre la distribuzione di un dividendo degno di un BTP a 10 anni, oltre a poter gratificare gli  azionisti con una assegnazione gratuita di azioni significativa.

Dal punto di vista operativo l’azienda si è concentrata poi nella riorganizzazione del parco centrali cedendone due nel 2015 (in capo alla K-Energy srl) e acquistando all’inizio del 2016 la totalità della CCS Blu srl e la totalità di Alfa Idro srl (ne possedevamo il 51% rispettivamente), in modo da rimanere più focalizzati negli impianti a tecnologia innovativa. Grazie alla buona gestione finanziaria e grazie anche alla conversione parziale del Frendy Bond UP “2013-2018”, concretizzatasi però a metà gennaio 2016, si può dire di aver ridotto ulteriormente l’indebitamento finanziario netto consolidato, che già al 31 dicembre 2015 è sceso della ragguardevole cifra di circa 5 milioni di Euro attestandosi a circa 10 milioni di Euro.

La nota negativa, che diversamente avrebbe permesso di esporre risultati ancor più positivi, è l’incredibile ritardo della pubblicazione del decreto legislativo sulle Rinnovabili, tale ritardo ha penalizzato l’impianto di Idroccarru’ provocando una perdita gestionale di circa Euro 190.000. Tuttavia resta la fiducia che tale Decreto legge venga pubblicato prima dell’estate.

Il Valore della Produzione consolidata resta sostanzialmente invariato attestandosi a quota Euro 3.830.013 contro a Euro 4.011.747 del 31 dicembre 2014, nonostante i primi tre mesi dell’anno siano stati caratterizzati da una manutenzione straordinaria di alcune importanti arterie irrigue, lavori che hanno ridotto notevolmente le portate idriche con conseguente calo della produzione in diverse centrali idroelettriche, a cui si è aggiunto il calo generalizzato delle portate a causa del periodo particolarmente siccitoso.

Il margine operativo lordo consolidato (EBITDA) è pari a Euro 2.595.717 in leggera diminuzione di Euro 148.510 rispetto al 31 dicembre 2014, pur con un Ebitda margin pari a circa il 68% del fatturato consolidato, in linea con gli anni precedenti.

Il margine operativo netto consolidato (EBIT) è pari a Euro 359.729, in calo rispetto ad Euro 742.696 del 31 dicembre 2014, semplicemente a causa del forte incremento degli ammortamenti aumentati fino ad Euro 2.235.987.

Il risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 181.740 in forte crescita del 44,10% rispetto al risultato del 31 dicembre 2014 che era pari ad Euro 126.107.

A seguito della previdente e buona gestione della tesoreria la Liquidità consolidata risulta pari ad Euro 5.435.269, sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2014 quando risultava pari ad Euro 5.598.936. Questo dato risulta ancor più significativo tenuto conto dell’ottimo lavoro nella riduzione del debito e per gli investimenti realizzati.

Il Patrimonio Netto consolidato di pertinenza del Gruppo risulta essere pari a Euro 18.516.873 in ulteriore crescita rispetto al 31 dicembre 2014 per Euro 201.733. Tale rafforzamento è imputabile alla buona gestione ed al conseguente risultato conseguito nell’esercizio 2015.

La posizione finanziaria consolidata corrente (netta), a dimostrazione della buona operatività, risulta positiva per Euro 4.174.309 in aumento di Euro 1.044.878 rispetto all’anno 2014.

L’indebitamento finanziario consolidato netto si riduce in modo significativo ad Euro 10.382.926, comprendendo Euro 3.504.552 per debiti di finanziamenti soci ed Euro 4.875.000 per bond convertibile emesso nel 2013. Al netto di queste poste governabili, l’indebitamento finanziario consolidato netto risulterebbe essere pari ad Euro 2.003.374.