L’Autorità nel prendere atto del decreto cautelare monocratico del Tar Lombardia n.911 sulla sospensione della delibera 354/2016/R/eel, assunto senza aver ascoltato l’Autorità (decreto che rimanda la trattazione dell’istanza cautelare alla camera di consiglio del 15 settembre 2016),

ritiene che sussistano i presupposti per proporre, attraverso l’Avvocatura dello Stato, immediata istanza di revoca dello stesso decreto in quanto si basa su un ricorso che presenta un’erronea rappresentazione degli elementi di fatto e di diritto.