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Il consiglio di amministrazione di Electro Power Systems S.A. riunitosi a Parigi sotto la presidenza di Massimo Prelz Oltramonti, ha esaminato e approvato i risultati (non sottoposti ad audit) al 30 settembre 2016, e l’aggiornamento della guidance sui ricavi 2016.

 

L’amministratore delegato Carlalberto Guglielminotti ha commentato “I primi nove mesi dell’anno confermano la crescita attesa dal mercato e ci permettono di migliorare la guidance annunciata a settembre sui risultati 2016. Continuiamo a lavorare con l’obiettivo di trasformare la pipeline di progetti in backlog di ordini, a consolidare partnership con i più grandi player internazionali ed a sviluppare una rete commerciale efficace”.

 

I ricavi del Gruppo nei primi nove mesi dell’anno salgono ad €3.953.8, in crescita di oltre nove volte rispetto ai €456.505  dello stesso periodo del 2015.

 

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2016 è pari ad €2.267.269 .

 

In aggiunta ai finanziamenti da parte di Intesa Sanpaolo ed Unicredit pari a 9 milioni di euro, in data 9 novembre è stata deliberata da Banca Sella una nuova linea di credito per 1 milione di euro a medio-lungo termine, che porta la raccolta di nuova finanza del Gruppo nel 2016 a 10 milioni di euro, di cui 6.5 a medio lungo termine e 2 milioni già erogati, con uno spread medio del 3,66%.

 

Il backlog  di ordini del Gruppo si assesta a 5.8 milioni di euro, ed al contempo la pipeline di potenziali progetti e gare nelle quali EPS sta presentando offerte supera – alla data odierna – i 100 milioni di euro ed è caratterizzata da un graduale aumento della dimensione media dei progetti dagli 0.5 milioni di euro del 2016, ai 5 milioni di euro per i progetti 2017-2018. Il 50% della pipeline è costituito da progetti di taglia compresa tra i 4 ed i 20 milioni di euro, di cui oltre il 60% in paesi emergenti ed in particolare in Africa sub-sahariana.

 

Tale risultato è attribuibile al percorso di accreditamento e qualificazione che il Gruppo ha intrapreso subito dopo la quotazione nell’aprile 2015 con progetti, installazioni e partnership con i più importanti operatori internazionali nel mondo dell’energia tra cui Enel, Terna, Toshiba e General Electric.

 

Infine, la rinnovata solidità operativa e la crescita degli ordini consentono al Gruppo di aggiornare la guidance  sui ricavi consolidati 2016, che sale nel range di 6.5 – 6.9 milioni di euro, rispetto ai 6.1 – 6.7 milioni di euro comunicati durante la presentazione al mercato dei risultati al 30 giugno 2016.

 

Ad ottobre 2016 il Gruppo ha completato la messa in servizio della microrete delle Maldive, per un totale di potenza installata pari a 4MW, che consentirà una riduzione dei consumi di 275.000 litri di gasolio e delle emissioni per 165 tonnellate di CO2 all’anno.

 

Questo progetto rappresenta la prima microrete dotata di sistema fotovoltaico distribuito lungo tutta l’isola in 8 diversi impianti per un totale di 700kWp, 4 gruppi di generazione e cogenerazione per complessivi 3MVA che producono energia termica per l’acqua calda del resort e accumulo da 250kW di potenza che gestisce integralmente la spinning reserve e la stabilità della microrete.

 

“Questa microrete costituisce il passo tecnologico definitivo verso la competitività della generazione di energia off-grid” ha dichiarato Nicola Vaninetti, Vice President di EPS, che ha coordinato la messa in servizio realizzata da Francesco Del Curto e Martino Bosetti.

 

“Si tratta di un risultato che è stato possibile raggiungere grazie all’utilizzo dell’accumulo esclusivamente per la stabilizzazione della microrete, ed alla modulazione dell’intermittenza delle rinnovabili – caratteristica della nostra tecnologia – senza alcun sovradimensionamento dello storage”.

 

Con questa nuova installazione all’avanguardia, il Gruppo consolida il percorso di accreditamento tecnologico che ha intrapreso e fortemente perseguito fin dalla quotazione dell’aprile 2015.

 

Con riferimento al mercato del Grid Support, EPS ha completato a marzo 2016 la sperimentazione all’interno dei progetti di Terna approvati dal MiSE – nei quali il Gruppo ha partecipato in qualità di sistemista installando un totale di 3MW per Toshiba e General Electric – e superato con successo tutti i test previsti.

 

Nel settore delle microreti e della generazione di energia off-grid, EPS sta completando numerosi progetti per un totale di oltre 33MW di potenza aggregata in diversi paesi, segnatamente in:

 

Maldive: due microreti per un totale di potenza installata pari a 10.2MW, ibridizzate con 1.8MW di solare e 0.6MWh di accumulo, la cui messa in servizio è stata completata nel mese di ottobre 2016;

 

Somalia: due microreti per un totale di potenza installata pari a 8.1MW, ibridizzate con 3MWh di accumulo, 1.5MWp di solare e 750kW di eolico, di cui la prima fase è stata inaugurata all’inizio del 2016 e la cui estensione verrà messa in servizio nel primo semestre 2017;

 

Australia: HyESS da 1MW connesso all’interno di una microrete con una potenza installata totale di 12MW, ibridizzata con 1MW di accumulo, 3MWp di solare e 2MW di eolico, che verrà completata entro fine 2016 e messa in servizio nel primo semestre 2017;

 

Tasmania: HyESS da 500kVA connesso in una microrete ibridizzata con una potenza installata totale di 3MW, 0.3MWh di accumulo e 0.5 MWp di solare, completata nel secondo semestre 2016 e che verrà messa in servizio nel primo semestre 2017; e

 

Cile: microrete da 125kW composta da 1.1MWh di accumulo con modulo idrogeno integrato e 125kWp di solare, che verrà completata entro fine 2016 e messa in servizio nel primo semestre 2017.