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Saipem ha concordato con Petrobel variazioni del contratto del valore complessivo di 900 milioni di USD per le attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) relative alla fase “Optimised Ramp Up” del progetto di sviluppo del campo gas di Zohr, il giacimento “supergiant”

situato nel Mar Mediterraneo al largo delle coste egiziane. Petrobel è una joint venture tra IEOC (filiale Eni in Egitto) e EGPC (Egyptian General Petroleum Corporation), ed è responsabile per lo sviluppo del campo di Zohr per conto di PetroShorouk, joint venture tra EGAS (Egyptian Natural Gas Holding Company) e IEOC.

Le variazioni dello scopo del lavoro includono l’installazione di una condotta per l’esportazione del gas del diametro di 30 pollici e l’installazione di una condotta di servizio del diametro di 8 pollici, nonché attività EPCI per lo sviluppo in acque profonde (fino a 1700 mt) di 4 pozzi e l’installazione di cavi ombelicali. I lavori inizieranno a luglio 2017 ed è previsto che si concludano entro la fine del 2018.

Per assicurare il rispetto degli obiettivi fissati dal Cliente, Saipem impiegherà alcuni mezzi navali altamente qualificati della propria flotta quali: il Castorone, nave di ultima generazione specializzata nella posa di tubi in acque ultra-profonde; la Saipem FDS2 e la Saipem 3000, mezzi per lo sviluppo di campi sottomarini, nonché il Castoro Sei per la posa e il Castoro 10 per l’interro di condotte.

“Siamo soddisfatti che le nostre attività di sviluppo del giacimento Zohr siano in linea con le sfidanti tempistiche previste dal Cliente”, ha commentato Stefano Cao, AD di Saipem. “Anche nell’esecuzione di questa ulteriore fase di sviluppo, utilizzeremo i nostri mezzi tecnologicamente più avanzati e faremo leva sulle nostre comprovate capacità e competenze affinché venga assicurato il raggiungimento degli obiettivi del nostro Cliente.

Questa acquisizione conferma e consolida la nostra presenza nell’area del Mediterraneo orientale e segna un ulteriore successo di Saipem nel segmento SURF (subsea, umbilicals, risers, flowlines) dell’E&C Offshore”.