Eni avvierà la realizzazione del Progetto di Sviluppo del giacimento di Merakes in Indonesia, a seguito dell’approvazione ricevuta dal Ministro dell’Energia dell’Indonesia e dell’autorizzazione al piano d’investimento da parte del Consiglio di Amministrazione della società.

Il Progetto di Sviluppo Merakes, situato nel Bacino del Kutei nelle acque dell’East Kalimantan, prevede la perforazione di pozzi sottomarini e la realizzazione un sistema di trasporto dedicato, in una profondità d’acqua di circa 1500 metri, e connesso alla Jangkrik Floating Production Unit (FPU), situata a circa 35 chilometri a Nord Est. Il gas prodotto sarà inviato all’impianto di liquefazione di Bontang attraverso l’utilizzo di tutte le altre infrastrutture esistenti del campo di Jangkrik nonché della la rete di trasporto dell’East Kalimantan. La nuova produzione contribuirà così anche all'estensione della vita produttiva dell’impianto.

L'approvazione del Consiglio di Amministrazione Eni avviene appena pochi giorni dopo dalla conversione allo schema contrattuale Gross Split, del PSC (Production Sharing Contract) East Seppingan, e dell’approvazione del Piano di Sviluppo di Merakes, aggiornato secondo i termini del Gross Split, da parte del Ministro dell'Energia indonesiano.

L’amministratore delegato Claudio Descalzi ha commentato: “l’approvazione del piano di sviluppo di Merakes è un passo importante per la nostra strategia che punta ad aumentare sia la nostra presenza sia la nostra produzione nell’area del Sud East Asiatico unicamente attraverso una crescita organica. Per fare questo, faremo leva sull’esplorazione, che ci consentirà di aumentare le nostre riserve e, quindi, la nostra produzione di gas, ottimizzando le infrastrutture esistenti e rispettando il più rigoroso time-to-market. Il mercato interno indonesiano è in forte espansione e noi continueremo a prestare la massima attenzione affinché le nostre attività lo possano sostenere e valorizzare”.

Il progetto Merakes rappresenta un risultato tangibile del successo della strategia di esplorazione near field di Eni che permette sia di ottimizzare le sinergie con infrastrutture esistenti, come appunto quelle del campo di Jangkrik la cui produzione è stata avviata a maggio 2017, sia di ridurre i costi e la tempistiche di realizzazione e di avvio della produzione.

La realizzazione del progetto di sviluppo rafforzerà ulteriormente la leadership tecnologica e operativa di Eni per lo sviluppo di campi a gas nella acque profonde dell’Indonesia.

Eni è l'operatore con una quota dell'85% dell’area contrattuale East Sepinggan, attraverso la sua controllata Eni East Sepinggan Limited, mentre Pertamina Hulu Energy detiene il restante 15%.