SprintItaly informa che SICIT ha completato l’installazione e l’avviamento dell’impianto di cogenerazione che consente importanti risparmi energetici nello stabilimento di Arzignano (VI). Il progetto è parte dell’importante piano di investimenti che l’azienda ha approvato

per il periodo 2019-2022 per offrire un prodotto sempre più ad alto valore aggiunto, in linea con le richieste del mercato.

Il primo dei due è un impianto di post-combustione per il miglioramento ambientale la cui installazione è stata avviata nell’agosto dello scorso anno nello stabilimento di Chiampo e, da gennaio 2019, è operativo 24 ore al giorno. La verifica da parte dell’ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto) e della Provincia di Vicenza - Settore Ambiente ha dato un esito molto positivo, per consentire il rilascio della nuova autorizzazione valida per altri 10 anni. I risultati analitici condotti hanno attestato che gli inquinanti emessi in atmosfera sono ampiamente entro i limiti normativi, con un’efficienza di abbattimento di circa il 98%.

Il secondo è un impianto di cogenerazione, installato tra dicembre 2018 e gennaio 2019, ed è attualmente in fase di avviamento con una potenzialità di produzione di 1.000 kWh. Quest’ultimo consente un risparmio di energia elettrica e metano del 20% per lo stabilimento di Arzignano e fino al 14% per entrambe le sedi. Al raggiungimento della piena potenzialità nel 2020 arriverà ad una produzione potenziale di 1.560 kWh, generando un recupero energetico di circa il 30% per la sede di Arzignano e fino al 22% per ambedue.

Focus/1: gli stabilimenti di SICIT. In Italia, SICIT dispone di due stabilimenti produttivi altamente automatizzati e tecnologici e di tre laboratori all’avanguardia. L’azienda ha anche una filiale in Cina, a Shanghai, e una negli Stati Uniti, nello Stato di New York.

Il primo dei due stabilimenti produttivi italiani si trova a Chiampo (VI) ed ha iniziato la sua attività nel 1960: è stato il primo impianto per la produzione di concimi a base amminoacidi al mondo e nel 2011 è stato completamente rinnovato e automatizzato.

Il secondo stabilimento si trova ad Arzignano (VI), è stato inaugurato nel 2004 ed interamente progettato dagli ingeneri di SICIT Chemitech, società responsabile del controllo quantità, della tracciabilità dei prodotti e dell’attività di ricerca e sviluppo di nuove formulazioni e processi. Con la sua superficie coperta di 20.000 m2 è uno dei più grandi al mondo nel suo genere, ed è stato definito lo “stato dell’arte” degli impianti per la produzione di aminoacidi, in quanto completamente automatizzato e dotato delle tecnologie più avanzate.

Focus/2: la Business Combination con Sprint Italy. Attualmente SICIT sta completando la business combination con la SPAC (Special Purpose Acquisition Company) SprintItaly: un’operazione da 100 milioni di euro che consentirà di accelerare il piano di sviluppo strategico in Italia e all’estero, potenziare gli stabilimenti esistenti di Arzignano e Chiampo, il laboratorio di R&D e costruire un nuovo impianto di produzione in Sud America. Al termine del processo SICIT risulterà quotata, inizialmente sul mercato AIM Italia; e, quanto prima, al MTA.