CCIR

ProteggItalia è un Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, per la messa in sicurezza del territorio e per opere di prevenzione del rischio. Il Piano può contare su vari stanziamenti, messi a sistema, per un totale di circa 11 miliardi di euro (10,853 miliardi)

ripartiti nel triennio 2019-2021, che serviranno a finanziare progetti e interventi infrastrutturali. Di questi, 3 miliardi sono già disponibili nel 2019 per opere urgenti immediatamente cantierabili (Piano stralcio 2019).

Particolare attenzione, oltre a interventi legati all’emergenza, viene dedicata alla prevenzione e alla manutenzione. Il Piano, inoltre, prevede azioni di semplificazione e rafforzamento della governance, per un più efficace coordinamento degli interventi e dell’utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione.

ProteggItalia, che è stato presentato in conferenza stampa dal Presidente Conte con il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il Ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio, e il Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, si articola su quattro pilastri fondamentali: Emergenza (di competenza del Dipartimento della Protezione Civile), Prevenzione (Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio e del mare), Manutenzione (Ministero delle Politiche agricole, Ministero dell’interno, Ministero della Difesa, Presidenza del Consiglio), Semplificazione e rafforzamento della governance.

L’attenzione e la messa in sicurezza del territorio per contrastare e prevenire il dissesto idrogeologico hanno rappresentato sin dall’inizio una priorità di questo Governo” ha detto il Presidente Conte nel corso della conferenza di presentazione del Piano, aggiungendo che “serve una terapia del territorio per investire sulla prevenzione e sulla manutenzione”. Il dissesto idrogeologico costa allo Stato circa 2,5 miliardi di euro l'anno e l'Italia ha un territorio con il 79% di fragilità idrogeologiche.