Sono stati tanti gli operatori e le delegazioni estere presenti oltreconfine nel corso della tre giorni di Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta. L'Angola ha scommesso su prodotti come papaya, banana e diverse tipologie di avocado. “Grazie alla grande partecipazione siamo riusciti a mostrare le tante opportunità di business nell’ortofrutta che il nostro Stato offre – ha raccontato José Chinjamba, amministratore di Aipex -. Anche i prodotti processati hanno attirato molto interesse a Rimini. Siamo convinti che questa fiera si svilupperà ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda l’innovazione dei macchinari destinati all’agricoltura, di cui Macfrut è leader. Ci auguriamo che le ambasciate dei vari Paesi continuino nel dialogo fra di loro per permettere lo scambio di maggiori prodotti e per sviluppare ulteriormente le opportunità commerciali”.

Cile: “C’è stato un vero boom per le prugne secche: abbiamo avuto molti incontri giornalieri con aziende interessate e abbiamo chiuso contratti di vendita per container di prugne secche direttamente in fiera – spiega Vittorio Macaluso, dell’ufficio commerciale del Cile in Italia - Le prugne secche cilene sono un ottimo prodotto, la cui qualità si riconosce dal primo assaggio. A Macfrut sono state il nostro prodotto di punta”. Per l’export in Italia c’è grande richiesta di pere abati, pere coscia, uva, mele e mirtilli. Le ciliegie cilene arrivano in Italia nel mese di dicembre, periodo strategico per il mercato italiano. Per il Cile questa fiera è un biglietto da visita internazionale molto importante”.

Per il secondo anno consecutivo è stato presente Cuba. “Abbiamo puntato sul mamey ed è stata una scelta vincente: in tantissimi visitatori sono venuti nel nostro stand per saperne di più sul frutto tropicale ritenuto una vera e propria miniera d’oro di proprietà benefiche e per la polpa dolcissima - racconta Lidia Ana Dominguez Febles, assistente analista di mercato Oficina La Habana -. Ma non solo. Grazie al focus di questa edizione sulle spezie ed erbe aromatiche abbiamo spinto sulle nostre: sono stati molto richiesti il dragoncello, la curcuma, l’habanero e specialmente i mix di spezie proposti. Macfrut continua a crescere e si conferma una scelta di business strategica”.

Il Senegal ha confermato anche quest’anno la sua presenza in fiera, diventata ormai una costante. “Questo appuntamento è molto importante per il nostro business con l’Europa e non solo – ha spiegato Oumar Sow, direttore generale di Agronegoce -. E anche quest’anno ne abbiamo avuto conferma. Ci sono stati molti contatti da parte di aziende interessate a conoscere la nostra ortofrutta, soprattutto mango, limone, melone e avocado. Prodotti richiesti nel mercato europeo, in particolare attualmente in Italia, Francia, Spagna e Olanda”.

Tra le new entry il Venezuela, che ha visto la presenza anche del Viceministro al Commercio estero e Promozione degli investimenti Héctor Silva. Il Venezuela offre una grande varietà di ortaggi e frutti tropicali freschi e processati (come la polpa), in Fiera era alla ricerca di tecnologie. “Il nostro Paese intende importare forniture per la produzione, alcune materie prime e macchinari, che sono necessari per aumentare i processi di produzione, renderli più efficienti e competitivi – ha spiegato in fiera il Viceministro – Vogliamo intraprendere nuove relazioni con l’Italia, per questo speriamo che Macfrut possa diventare un appuntamento fisso”.

Parola anche dallo Zimbabwe con Kupakwashe Midzi, Zimtrade Client Advisor: “Macfrut è cresciuta molto rispetto all’ultima edizione, quando eravamo venuti nel settembre scorso con 5 aziende. Ci siamo tornati con 10 aziende e ne siamo davvero contenti perché il movimento e il numero di incontri è cresciuto esponenzialmente. Questo è anche un ottimo momento per confrontarci con l’Italia, che è tecnologicamente molto avanzata nel campo delle attrezzature; per noi questa è un’occasione per capire come l’Italia sta crescendo su questo, cosa possiamo imparare e come possiamo quindi crescere insieme. Un'esperienza che reputiamo molto positiva”.

Pollice in su, infine, anche dalla Repubblica Dominicana, a Macfrut dal 2015, in questa edizione presente con una grande partecipazione del Ministero dell’Agricoltura che ha visto anche la presenza in fiera di due Viceministri.