Il Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding SpA (AZM.IM) ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 che evidenzia i seguenti dati salienti:  

 Ricavi consolidati nel 1Q19 pari a € 247,5 milioni (rispetto a € 182,3 milioni nel 1Q18); Reddito operativo consolidato nel 1Q19 pari a € 101,2 milioni (rispetto a € 38,8 milioni nel 1Q18); Utile netto consolidato nel 1Q19 pari a € 90,9 milioni (rispetto a € 26,4 milioni nel 1Q18).

Il patrimonio totale a fine marzo 2019 si attesta a € 54,3 miliardi (€ 55,4 miliardi a fine aprile), comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine marzo 2019 risultava positiva per circa € 68,3 milioni, in miglioramento rispetto ai € -31,1 milioni di fine dicembre 2018.

Si ricorda che L’Assemblea ha approvato la distribuzione di un dividendo totale ordinario di € 1,50 per azione (equivalente ad uno yield ai prezzi attuali di quasi il 9%, al primo posto tra le società del FTSE MIB) al lordo delle ritenute di legge. Il dividendo di € 1,50 sarà pagato per ca. l’80% per cassa e per il rimanente in azioni proprie detenute in portafoglio dalla società. L’importo esatto della parte di dividendo da pagarsi in contanti, il valore e il rapporto di assegnazione della parte di dividendo da corrispondersi in azioni, nonché i diritti frazionari risultanti da tale assegnazione, verranno comunicati agli azionisti e al pubblico il 15 maggio 2019, sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Azimut Holding negli ultimi 5 giorni di Borsa aperta, incluso il 15 maggio 2019. La data di pagamento del dividendo in contanti e di assegnazione delle azioni è prevista per il 22 maggio 2019, con stacco cedola il 20 maggio 2019 e record date 21 maggio 2019. 

Positiva l’attività di reclutamento in Italia di consulenti finanziari e private banker: nel primo trimestre del 2019 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 52 nuovi ingressi, portando il totale del Gruppo Azimut a fine marzo a 1773 unità.