CCIR

Utile netto del periodo pari a € 100,5 milioni, dato non direttamente confrontabile con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno (€ 307,9 milioni) che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito. Inoltre, sull’utile del semestre incidono

gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell’intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni e dai contributi ordinario e addizionale al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per complessivi € 32,6 milioni.

Perfezionate nel mese di luglio le operazioni strategiche relative all’acquisizione di: quote di minoranza del Banco di Sardegna, 100% di Unipol Banca con contestuale vendita di circa € 1 miliardo di sofferenze a UnipolReC ; una quota partecipativa incrementale del 24,3% in Arca Holding pervenendo a detenere il 57,1% del capitale sociale

Confermata l’elevata solidità patrimoniale del Gruppo con un CET1 ratio Phased In al 14,33% ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE al 9% per il 2019.

CET1 ratio Fully Phased pari al 12,33% in crescita di 9 bps rispetto al primo trimestre 2019 e di 38 bps dalla fine del 2018

Asset quality in ulteriore lieve miglioramento nel trimestre con un NPE ratio lordo pari al 13,7%; il ratio pro-forma, dopo il completamento delle operazioni con il Gruppo Unipol, si attesta all’11,8% registrando una forte riduzione in linea con la strategia di accelerazione del processo di de-risking

Positivo lo sviluppo dell’attività commerciale di finanziamento alla clientela, con lo stock di mutui in crescita dell’1,9% rispetto a dicembre 2018 e la nuova produzione in considerevole aumento (+21,4% rispetto al primo semestre dello scorso anno). Raccolta complessiva in forte crescita in tutte le sue componenti (+3,7% da fine 2018) e ormai prossima alla soglia di € 95,0 miliardi; al riguardo, si registra un significativo aumento della componente Bancassurance (+8,8%) accompagnata da incrementi della raccolta sia diretta (+2,1%) che indiretta (+5,3%)

Risultato della gestione operativa pari a € 304,5 milioni nel semestre, caratterizzato dalla sostanziale tenuta del margine di interesse ordinario e delle commissioni nette e dalla riduzione dei costi della gestione. Il costo del credito annualizzato si attesta su un livello contenuto pari a 63 bps