CCIR

Ordini: considerevole acquisizione di nuovi contratti, per un valore di oltre 13,9 miliardi di euro al 30 settembre 2019, che aumenta a 16,2 miliardi di euro includendo i nuovi contratti ottenuti dalle società non consolidate.

 Indebitamento finanziario netto ante IFRS16: prosegue anche nel terzo trimestre il miglioramento rispetto alla chiusura del bilancio 2018. Confermata la guidance per il 2019 con una previsione di indebitamento netto al di sotto di 800 milioni di euro. Risultato netto d’esercizio: il segno positivo, in forte miglioramento rispetto ai risultati della semestrale, conferma una decisa inversione di tendenza rispetto ai primi nove mesi del 2018 che presentavano una perdita di 357 milioni di euro. Divisione Engineering & Construction Offshore: buona performance operativa nei primi nove mesi dell’anno e significativa visibilità di nuove opportunità commerciali nei prossimi trimestri Divisione Engineering & Construction Onshore: prosegue con successo il turnaround con conseguente miglioramento del margine. Divisioni Drilling Offshore e Onshore: volumi in crescita e margini in linea con il contesto di mercato. 

Risultati dei primi nove mesi del 2019. Ricavi: 6.748 milioni di euro (6.057 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 2.229 milioni nel terzo trimestre. EBITDA: 866 milioni di euro (642 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 292 milioni nel terzo trimestre. EBITDA adjusted: 899 milioni di euro (760 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 293 milioni nel terzo trimestre. Risultato operativo (EBIT): 402 milioni di euro (43 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 140 milioni nel terzo trimestre. Risultato operativo (EBIT) adjusted: 449 milioni di euro (417 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 141 milioni nel terzo trimestre. Risultato netto: 44 milioni di euro (perdita di 357 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 30 milioni nel terzo trimestre. Risultato netto adjusted: 91 milioni di euro (17 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 31 milioni nel terzo trimestre. Special Items risultati 2019: svalutazioni e oneri da riorganizzazione per 47 milioni di euro (svalutazioni e oneri da riorganizzazione per 374 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 1 milione nel terzo trimestre. Investimenti tecnici: 229 milioni di euro (365 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018), di cui 94 milioni nel terzo trimestre. Indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2019 comprensivo di lease liability IFRS16: 1.421 milioni di euro (1.706 milioni di euro al 1° gennaio 2019). Indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 al 30 settembre 2019: 927 milioni di euro (1.159 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Acquisizione nuovi ordini: 13.943 milioni di euro (6.121 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018) che aumenta a 16,2 miliardi di euro includendo i nuovi contratti ottenuti dalle società non consolidate. Portafoglio ordini residuo: 19.814 milioni di euro (12.619 milioni di euro al 31 dicembre 2018). Portafoglio ordini residuo comprensivo di società non consolidate: 23.781 milioni di euro (14.463 milioni di euro al 31 dicembre 2018).