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L’assemblea dei soci e delle socie di Banca Etica ha approvato il bilancio 2019, rinnovato il comitato etico e ribadito il ruolo della prima e unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica nella difficile congiuntura economica e sociale innescata dall'epidemia di coronavirus.

La partecipazione. La prima assemblea di Banca Etica svoltasi interamente online a causa dell’emergenza coronavirus ha visto la partecipazione e il voto di oltre 3.000 persone socie collegate dall’Italia e dalla Spagna.

Il bilancio. I soci e le socie hanno approvato a larghissima maggioranza il bilancio 2019 di Banca Etica. Lo scorso anno si è chiuso con l’utile più alto realizzato da Banca Etica dalla sua nascita, 21 anni fa, pari a 6 milioni e 268 mila €. Il bilancio consolidato - comprensivo dei risultati della società di gestione del risparmio del Gruppo, Etica sgr e della società attiva nel settore della microfinanza, Cresud S.p.A. - ha visto un utile di 10 milioni e 95 mila euro, anch’esso record.

Molto positivi anche tutti gli altri indicatori: gli impieghi (crediti) sono cresciuti dell’8% e hanno raggiunto i 1.004 milioni € (a fronte di un calo dello 0,4% registrato dalla media del sistema bancario italiano); la raccolta di risparmio diretta è cresciuta del 10% e ha raggiunto i 1.708 milioni €; la raccolta di risparmio indiretta (ossia il collocamento dei fondi ESG di Etica Sgr) è cresciuta del 19% toccando i 705 milioni €.

Più che soddisfacenti anche gli indicatori di efficienza e solidità patrimoniale, tutti in crescita: ROE 6,26%; CET 1 13,83%; Total Capital Ratio 16,31%.

Restano contenute le sofferenze nette, pari allo 0,64% (a fronte di una media del sistema di 1,69%), mentre cresce il tasso di copertura del credito deteriorato, al 53%, superiore alla media ABI e ben dieci punti sopra quella delle piccole banche.