La provvista a disposizione delle società di leasing permetterà di rafforzare la concessione di credito a medio e lungo termine a supporto delle esigenze di liquidità e degli investimenti delle imprese fino a 3000 dipendenti con sede in Italia

Cassa Depositi e Prestiti e Assilea hanno sottoscritto la convenzione che regola l’accesso al “Plafond Leasing”, uno strumento operativo del valore complessivo di 1 miliardo di euro e durata fino a 10 anni, che consentirà alle società di leasing ex art. 106 del TUB di accedere alla piattaforma di provvista dedicata, con lo scopo di supportare l’accesso al credito delle PMI e MID Cap fino a 3.000 dipendenti con sede in Italia. Il plafond di provvista sarà utilizzato da queste società mediante la concessione di nuovi finanziamenti nella forma di leasing garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI o da SACE, con l’obiettivo di supportare l’accesso al credito in particolare delle piccole e medie imprese italiane che nell’attuale contesto di emergenza Covid-19 sono tra i soggetti maggiormente colpiti dalla fase di rallentamento del ciclo economico. Il meccanismo di funzionamento del nuovo plafond è analogo a quello già previsto dagli strumenti di liquidità di CDP attualmente operativi per le banche ed è caratterizzato da semplicità operativa e pricing standardizzato. CDP e Assilea, con l’accordo appena sottoscritto, intendono promuovere iniziative per il sostegno concreto allo sviluppo economico del Paese, valorizzando l’attività delle società di leasing attraverso un canale di provvista dedicato, con obbligo di impiegare la liquidità entro un periodo massimo di 3 mesi dalla data di erogazione della provvista di CDP.