Dopo diversi mesi interlocutori, in cui i valori avevano mostrato una certa instabilità, il mese di maggio ha registrato una vera e propria rinascita dei tre principali indicatori del credito monitorati dal Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian, per la prima volta da tempo in deciso

territorio positivo. Il tutto nonostante uno scenario macroeconomico tutto meno che favorevole. Il rapido aumento dell’inflazione, i conflitti internazionali e il conseguente aumento del costo di luce, benzina e gas sono tutti elementi che minano la stabilità dei mercati internazionali e, indirettamente, anche la salute del credito italiano e le richieste dei consumatori. A maggio però possiamo osservare anche la risalita dell’indice economico di fiducia dei consumatori, rilevato mensilmente dall’Istat. Nel mese scorso infatti ha toccato il valore di 102,7 per consumatori e 110,9 per le imprese (in crescita rispetto ad aprile 100,0 per consumatori e 105,5 per le imprese). L’aumento della fiducia di consumatori ed imprese è senz’altro un segnale positivo in questo periodo incerto e l’aumento delle richieste di prestiti e mutui e un ottimo segnale. In particolare, si segnala l’incremento a doppia cifra di prestito finalizzato (+15,88%) e prestito personale (+12,07%). Ma anche per i mutui il mese di maggio si è rivelato decisamente positivo, con un significativo +5,36%.