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KT&Partners (Kt), ha pubblicato l’Egm Report Update “High Market Activity, High Uncertainty”, che analizza i principali trend del mercato Euronext Growth Milan (Egm) nei primi 5 mesi del 2022 in termini di andamento rispetto agli indici globali, performance borsistiche e risultati finanziari

Fy2021 delle società quotate, volumi scambiati e controvalori, presenza degli Investitori Istituzionali, confronto delle società più liquide Egm rispetto al listino Star.

Il 2022 è iniziato all'insegna dell'incertezza - anche a causa della guerra tra Russia e Ucraina che ha ulteriormente accelerato l'inflazione globale delle materie prime - con effetti negativi su tutti i principali mercati azionari. Se l’indice S&P500 ha registrato le peggiori performance a livello globale, con un ribasso del 13,30% nei primi cinque mesi del 2022 e del 3,65% dall'inizio del conflitto (24 febbraio 2022), lo Stoxx Europe 50 è stato l'indice con le migliori performance a livello mondiale, registrando un -3,83% nei 5 mesi del 2022 e +3,69% dall'inizio del conflitto. Sui mercati italiani, l'indice Ftse Italia Small Cap ha registrato la minor perdita, con un -3,51% nei 5M22 e il miglior recupero dallo scoppio della guerra (+7,36%). Dall'inizio del conflitto, il Ftse Italia Growth è stato il secondo mercato meno impattato, registrando un +0,64%, in quanto il sell-off maggiore si è concentrato sul mercato principale (Exm Domestic e Star). Infatti, la turnover velocity del mercato Exm Domestic è aumentata dal 7,6% a gennaio 2022 al 12,7% a marzo 2022, mentre la turnover velocity del mercato Egm è diminuita nello stesso periodo, passando dal 3,2% a gennaio all'1,3% a marzo. Nonostante i risultati finanziari del Fy21 segnalino una parziale ripresa dal rallentamento economico causato dal Covid-19, l’analisi di KT&Partners mostra come, nei primi cinque mesi del 2022, l’andamento delle società quotate Egm abbia risentito negativamente del conflitto Russia-Ucraina. Infatti, solo 42 delle 175 società quotate sul mercato Egm hanno registrato una performance positiva. Analizzando la performance dei primi 5 mesi del 2022 per settore, si segnala che soltanto il settore “Energia e Utilities” ha conseguito un rendimento positivo (+30%), mentre l’Health Care, Tecnologia e Comunicazioni sono stati tra i settori più colpiti (-27%, -13% e -8 %, rispettivamente). In termini nuove Ipo, il conflitto tra Russia e Ucraina ha evidentemente causato un rallentamento delle quotazioni sul mercato dedicato alle small cap. Nel periodo gennaio-maggio 2022, infatti, su Egm si sono quotate 4 società (5 inclusa Technoprobe), in diminuzione rispetto alle nove quotazioni registrate nel 2021 e al di sopra dell'unica IPO realizzata nel 2020. Complessivamente, il capitale totale raccolto nei primi 5 mesi del 2022 è stato di 34 milioni di euro (o 176,5 milioni di euro, inclusa l'Ipo di Technoprobe), con una raccolta di capitali media pari a 8,5 milioni di euro. Tra le nuove quotazioni (al netto di Technoprobe), solo Altea Green Power ha registrato un rendimento positivo del +194,2% dall'Ipo. Il mercato Egm ha mantenuto il suo percorso di crescita in termini di liquidità. Infatti, il report di KT&Partners evidenzia da gennaio a maggio 2022 una crescita a doppia cifra del numero di scambi e del controvalore rispetto ai primi 5 mesi del 2021, raggiungendo un volume di circa 728 mila euro (+30,8%) e un controvalore di circa 1,9 miliardi di euro (+22,9%), addirittura superiori ai livelli registrati nei 5 mesi del 2020 e nel 5 mesi 2019. L’analisi ha, infine, messo a confronto le società Euronext Star Milan già quotate all'inizio del 2021 e con una capitalizzazione di mercato inferiore a 200 milioni di euro al 31 maggio 2022 (23 società), con le 23 società più liquide dell’Egm, riscontrando uno spread di liquidità inferiore rispetto alla precedente analisi effettuata al 31 dicembre 2021, suggerendo che le società Egm più liquide hanno livelli paragonabili a diverse società dello Star.