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Il “Barometro dell’attrattività della Francia” elaborato da EY recensisce ogni anno gli investimenti internazionali realizzati in Europa e misura la percezione che i decision maker stranieri hanno del Paese:

questo report misura l’attrattività reale e percepita della Francia rispetto i suoi principali Paesi concorrenti.

In un contesto globale di riduzione delle decisioni di investimento in Europa (tra 2017 e 2018 il numero dei progetti recensiti è registrato un calo del 4%), la Francia conferma la sua attrattività, attestandosi in seconda posizione in Europa tra i Paesi destinatari degli investimenti, posto che non raggiungeva dal 2014.  

Con 1027 progetti recensiti e un tasso di crescita dell’1%, la Francia supera il Regno Unito e la Germania che registrano invece un calo del 13%.

Il barometro EY delinea una Francia industriale e innovativa con una dinamica positiva degli investimenti in R&S e un ruolo di primo piano nel settore industriale. La Francia, per la prima volta, raggiunge il primo posto tra i Paesi europei come destinazione degli investimenti innovativi con 144 progetti, un numero superiore alla somma di quelli diretti verso Germania e Gran Bretagna messi insieme.

Da 15 anni a questa parte, la Francia si conferma inoltre come prima destinazione in Europa per gli investimenti industriali con 339 progetti contabilizzati, ossia +5% rispetto al 2017.

L’indagine di percezione che completa il barometro, mette in evidenza, come nei primi mesi del 2019, l’immagine della Francia rimanga positiva nonostante il clima sociale difficile.  L’80% degli investitori esteri presenti sul territorio si dichiarano soddisfatti o molto soddisfatti degli investimenti realizzati, segnalando tuttavia che la Francia debba proseguire gli sforzi intrapresi per rafforzare la sua attrattività in vari campi quali l’educazione e la formazione, la riduzione dei costi della mano d’opera, la riduzione delle tasse e il sostegno alle PMI.

«La Francia sta ammodernando la sua economia e gli investitori lo percepiscono in modo evidente confermando i loro investimenti costanti sul nostro territorio. Questi risultati sono coerenti con quelli evidenziati da Business France nel corso del mese di aprile che facevano apparire  l’anno 2018 come un anno da record per gli investimenti esteri in Francia. Il sostegno fornito dal governo francese alle industria ad alta tecnologia e ai progetti innovativi aiutano l’Agenzia Business France a convincere e aiutare gli investitori a scegliere la Francia come destinazione delle operazioni in Europa», precisa Christophe Lecourtier, Direttore Generale di Business France.

«La Francia convince un numero crescente di investitori. Le riforme condotte e confermate dal Governo dimostrano la volontà collettiva di rendere il Paese sempre più competitivo e attrattivo. I successi di eventi come VivaTech e Tech For Good così come l’emergenza di nuove imprese ad altissimo livello di crescita posizionano in modo chiaro la Francia come il paese leader in Europa per l’innovazione: i 144 progetti di investimento in R&S identificati dal report di EY lo testimoniano.  Durante i miei recenti incontri con investitori a Hong  Kong, Singapore, Berlino o New York, ho potuto verificare che questo messaggio è stato capito. Dedichiamo tutto il nostro impegno  a  far conoscere il potenziale francese, in particolare ai nostri partner extraeuropei: facciamo sì che ciò accada.” sottolinea Pascal Cagni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Business France.