Negli ultimi vent’anni, la crescita economica del Paese si è mantenuta costante intorno al5%, con un aumento del reddito pro-capite che avrebbe dovuto consentirgli di raggiungere, secondo le previsioni pre-pandemia, lo status di high-income Country entro 5 anni.

“Dopo l’espansione rilevata nel primo bimestre di quest’anno, l’attività economica è fortemente diminuita a seguito dell’entrata in vigore il 18 marzo del Movement Control Order, che ha consentito ai soli settori essenziali di continuare ad operare fino al 3 maggio scorso”.

Ambasciatore Maggipinto, come si presenta la situazione economica malese e con quali prospettive di sviluppo a seguito dell’emergenza Covid-19?

L’auspicata normalizzazione del sistema produttivo nazionale,sostenuta dalle misure fiscali,monetarie e finanziarie adottate dal Governo e dal rilancio dei progetti infrastrutturali pubblici,potrebbe spingere ad una ripresa dell’economia già nella seconda metà del 2020. Secondo la Banca Centrale malese, l’andamento del Pil su base annuale dovrebbe at­testarsi in un intervallo fra il -2 e il +0,5 per cento (percentuali mi­gliori rispetto a molti altri Paesi).

In base alle previsioni del Fondo Monetario Internazionale,la Malesia nel 2021 potrebbe re­gistrare una crescita del Pil pari al 9%, una delle piu’ alte dell’a­rea Asean. Un “rimbalzo” soste­nuto dalla solidità dei fondamen­tali dell’economia e da una buo­na capacità di ripresa, già dimo­strata durante la crisi economica del 2009.

Quali sono le misure econo­miche messe in campo per ar­ginare/contenere le perdite?

Per dare un segnale inequivo­cabile ai mercati e alla popola­zione sulla volontà del nuovo Governo (insediatosi nel febbraio scorso) di rispondere prontamen­te all’emergenza in corso, sono stati finora adottati stimulus packagee recovery plan per una mobilitazione di risorse pari a63,5 miliardi di euro. Accanto al­le misure a sostegno della popo­lazione e delle imprese, per rilan­ciare l’economia viene conside­rata essenziale la realizzazione dei grandi progetti infrastrutturali già pianificati quali la ferrovia orientale (East Coast Rail Link,648 km che collegheranno gli Stati nord-orientali agli Stati oc­cidentali della Malesia peninsu­lare), il sistema ferroviario inte­grato nell’area di Kuala Lumpur e della Klang Valley (Mrt2) e il National Fiberisation and Con­nectivity Plan, che mira a poten­ziare la connettività in tutto il Paese. A fine 2020, previa intesa tra i Governi malese e singapo­reano, si aspetta una decisione sul progetto di ferrovia ad alta velocità tra Singapore e Kuala Lumpur.

La presenza istituzionale italiana nel Paese si articola con quali progetti?

La presenza istituzionale ita­liana comprende, oltre all’Amba­sciata, un Ufficio Addetto per la Difesa e un Ufficio dell’Agenzia Ice. Nel Paese opera inoltre l’Italy-Malaysia Business Associa­tion (Imba), che annovera fra i suoi soci aziende italiane attive in Malesia e aziende malesi lega­te all’Italia. L’Imba ha avviato,con il pieno sostegno dell’Amba­sciata, la procedura di riconosci­mento quale Camera di Commercio italiana all’estero.

A completare il quadro del Sistema Italia, l’Addetto Scienti­fico e l’Addetto Finanziario della Banca d’Italia presso l’Amba­sciata italiana a Singapore, le cui competenze si estendono anche alla Malesia, e l’Ufficio di Hong Kong di Sace-Simest, che coor­dina le attività della società nella regione Apac.

La rete istituzionale è impe­gnata a dare nuovo spessore alle relazioni con la Malesia, che rap­presenta uno dei più rilevanti at­tori dell’area Asean. I recenti sviluppi sono incoraggianti, gra­zie anche alla ripresa di visite e incontri istituzionali che si sono succeduti negli ultimi anni e che hanno permesso di rilanciare a tutto campo la collaborazione bi­laterale e rafforzare i legami po­litici, economico-commerciali,socio-culturali e scientifici tra idue Paesi.

Nel 2021 si terrà inoltre a Kuala Lumpur la 4ª edizione del­l’High Level Dialogue on Italy-Asean Economic Relations, orga­nizzato dall’Associazione Italia-Asean e dal Gruppo The Euro­pean House-Ambrosettiin colla­borazione con la Malaysian Inve­stment Development Authority.L’evento, realizzato con il soste­gno del Ministero degli Affar iEsteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agen­zia Ice e di Confindustria, rap­presenta un momento di incontro di alcuni tra i piu’ importanti at­tori del mondo economico italia­no, malese e del Sud-Est asiatico.

Scambio bilaterale e margi­ni di miglioramento del nostro export: dove e come investire o sviluppare commercio?

Nel 2019 gli scambi commer­ciali tra Italia e Malesia sono cre­sciuti del 7,4% (2,45 miliardi di Euro). Le nostre esportazioni so­no salite dell’8,2% (1,27 miliar­di) a fronte di un incremento del6,6% delle importazioni (1,18miliardi). Negli ultimi 5 anni l’interscambio bilaterale è co­stantemente aumentato: dal 2015al 2019 c’è stato un incremento del 33%, con le nostre esporta­zioni parimenti cresciute del33%.

Un buon andamento dovuto soprattutto a due fattori, quali la spiccata apertura al commercio con l’estero che contraddistingue la Malesia e le similitudini e complementarietà fra i due siste­mi produttivi in termini di cate­gorie merceologiche, dimensione organizzativa (ruolo fondamenta­le delle Pmi) e specializzazioni tecnologiche. La netta prevalen­za di beni strumentali che carat­terizza l’import malese rende le nostre competenze industriali particolarmente funzionali alle esigenze locali, con riguardo a meccanica strumentale, automa­zione 4.0, elettronica ed elettro­medicale, tecnologie IT, con­struction equipment, chimica-far­maceutica e aerospazio. Non vanno poi dimenticati i beni di consumo, che trovano qui terreno sempre più fertile.

Quali sono le opportunità di investimento alla luce delle priorità del nuovo Governo e degli incentivi in favore delle imprese estere?

Le Autorità malesi considera­no prioritari gli investimenti che diano forte impulso alla produ­zione manifatturiera locale ad al­to valore aggiunto (industria 4.0)e alla digital economy, anche e soprattutto a fini di esportazione. Settori dove il nostro know-how,la nostra expertise e le nostre ec­cellenze potrebbero trovare terre­no fertile (automazione industria­le, aerospazio, energia, circular economy, e-commerce). Ancor più di prima l’obiettivo del Go­verno è promuovere la Malesia come hub non solo verso l’area Asean, ma in generale verso l’A­sia orientale e l’Oceania, sfrut­tando il “dirottamento” degli Ide dalla Cina verso altri Paesi della regione per effetto delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.

In questo senso il Paese offre una serie di vantaggi non facil­mente riscontrabili nella regione:una strategica collocazione geo­grafica, un alto grado di apertura al commercio internazionale, un buon sistema di infrastrutture invia di potenziamento, la presenza di un’industria manifatturiera avanzata e di aziende in grado di offrire servizi logistici integrati e flessibili, l’ampia disponibilità di manodopera qualificata a basso costo e le numerose agevolazioni normative e tributarie. Non van­no poi dimenticati altri elementi quali l’abbondanza di risorse na­turali, il notevole dinamismo del settore dei servizi, i costi relati­vamente bassi del mercato im­mobiliare, i consumi elevati ga­rantiti dall’alto livello di reddito pro-capite, la diffusione delle lin­gue inglese, cinese e bahasa e un eccellente rapporto costo/qualità della vita. Non sorprende il cre­scente riconoscimento, nelle principali classifiche internazio­nali, della capacità del Paese di attrarre investimenti dall’estero.

Di recente sono state intro­dotti nuovi incentivi per favorire gli investimenti esteri. Viene in particolare azzerata per 10 anni l’aliquota fiscale per i nuovi in­vestimenti in ambito manifattu­riero tra i 300 e i 500 milioni di Ringgit (63-105 milioni di Euro al cambio attuale). L’azzeramen­to dell’aliquota viene esteso a 15anni per gli investimenti sopra i500 milioni di Ringgit. A ciò si aggiungano nuove e più snelle modalità di approvazione ed ese­cuzione dei progetti.

Intervista pubblicata nell'edizione cartacea di Tribuna Economica del 29 giugno 2020

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