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Dopo anni di presenza tra il gruppo di brand con rating  AAA+, finalmente quest’anno ha raggiunto la vetta della classifica. Lo scorso anno, Lego aveva strappato la prima posizione a Ferrari soprattutto grazie ritorno di immagine, e di business, di Lego Movie. Quest’anno, il successo di Star Wars VII “Il risveglio della forza” ha fatto la differenza,

portando Disney a guidare, dall’iperspazio, le marche AAA+. E’ quanto rileva la “Brand Finance Global 500 2016”.
La forza del marchio Disney è basata su una ricca storia, ma la posizione dominante è anche dovuta alle numerose acquisizioni che includono: ESPN, Pixar, Muppets, Marvel, Lucasfilm, che possiede Star Wars.
Star Wars Episodio VII “Il Risveglio della Forza” ha polverizzato diversi record al botteghino.  Star Wars VII  è stato il film che ha incassato 1 miliardo di dollari in minor tempo e che ha incassato di più nel primo week-end di programmazione (US$529 milioni).  Star Wars, avendo oggi già incassato quasi 2 miliardi di dollari è il film Disney che ha incassato di più in assoluto. Nel frattempo i giocattoli di Star Wars hanno già generato oltre US$ 700 milioni.

Brand Finance ha misurato il valore del solo marchio Star Wars in US$ 10 miliardi, un bel colpo se si considerano i 4 miliardi di dollari pagati dalla Disney nel 2012 per tutta la Lucasfilm.  La Disney, oltre ad aver fato un buon accordo in fase di acquisizione, ha poi anche saputo ben sfruttare le opportunità di questo brand.
 
Ferrari quest’anno esce dal ristretto gruppo dei marchi con rating AAA+ per confluire in quello più ampio con rating AAA, nonostante la buona opinione degli analisti finanziari.  Il Cavallino Rampante resta tutt’ora imbattuto avendo raggiunto nel 2014 quota 94%, il Brand Strength Indicator più elevato degli ultimi anni.  Infatti la AAA+ di Disney quest’anno è originata da un BSI pari a 92%, mente la AAA+ di Lego dello scorso anno era originata da un BSI pari a 93%.

Anche quest’anno Apple,  con un valore pari a US$145,9 miliardi grazie ad un incremento del 14%,  si conferma il marchio con maggiore valore economico al mondo. Nonostante le previsioni poco positive, grazie all’iPhone 6 e all’ultimissimo iPhone 6s, gli affari di Apple hanno continuato a marciare spediti.  Il valore del marchio Apple è dovuto sia ad un brand con un rating “AAA”, estremamente forte,  sia  agli ottimi risultati di business.
Il principale cambiamento nella classifica di quest’anno  sono  il sorpasso di Google su Samsung e il salto dall’8° al 4° posto di Amazon. Il brand Samsung con un incremento solo del 2% non ha potuto contrastare la crescita di Google, che grazie alla crescita di fatturato del 13%  e al miglioramento del brand rating da AAA a AAA+, oggi il marchio Google vale US$ 94,2 miliardi grazie ad incremento del 23% di questo valore.
I brand cinesi sono in grande ascesa, infatti sia trai i marchi che crescono maggiormente in valore ci 5 cinesi  - oltre a  5 marchi americani  tra cui Facebook,  sia trai marchi che crescono più velocemente ci sono ben 7 marchi cinesi tra cui WeChat e Huawey.
A causa dello scandalo delle emissioni, sorprende poco che Wolkswagen sia il brand con i risultati peggiori di quest’anno.  In novembre Brand Finance stimò una perdita di US$ 10 miliardi per il marchio tedesco.  Oggi il marchio VW vale US$ 18,9 miliardi dovuto ad un calo pari a  US$ 12 miliardi, che porta il marchio tedesco dalla 17° alla 56° posizione.

Complessivamente i marchi presenti nella “Brand Finance Global 500 2016”, rispetto al 2016, hanno avuto un incremento di valore pari al 6%. I marchi italiani presenti in classifica perdono complessivamente il 10% in valore, che corrisponde esattamente alla riduzione del 10% del valore dell’euro, dell’ultimo anno nei confronti del dollaro.  La forza media dei marchi Italiani è superiore alla media dei marchi presenti in classifica, ma allineata con i paesi con i quali ci confrontiamo normalmente, Cina inclusa.
Agli 8 marchi italiani già presenti lo scorso anno si aggiunge il marchio Jeep che cresce del 37%.  Molto bene anche ENI che incrementa anche la forza del proprio marchio.  IL marchio ENEL,  anche grazie all’aggregazione con EGP, aumenta il proprio valore economico diventando il terzo brand italiano per valore. Il brand ENEL continua ad essere un caso interessante perché ha una forza straordinaria: AAA- come Gucci.  Sarà interessante vedere gli sviluppi a 12 mesi dall’introduzione nel nuovo logo.
Meno bene Telecom Italia,  i cui effetti del nuovo logo non sono ancora stati registrati. Anche il marchio Gucci brilla meno dello scorso anno, anche perché oltre a perdere in valore economico, riduce la propria forza. Il  brand Fiat, perde in valore, ma migliora in termini di forza.  Unicredit perde molto in valore e riduce la propria forza.