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Con l'entrata in vigore della Legge 112 del 22 giugno 2016 che determina le disposizioni in materia di assistenza, cura e protezione in favore delle persone con disabilita prive del sostegno familiare, si è introdotta nell'ordinamento del nostro Paese una norma di grande rilevanza sociale.

Si pone finalmente l'attenzione su soggetti deboli che, quando rimangono privi del sostegno familiare, sono soli e a volte preda di persone e organizzazioni senza scrupoli.

 

Le società fiduciarie in quanto soggetti vigilati, compiutamente regolati anche sotto il profilo fiscale, sono gli interlocutori più qualificati per la gestione di fondi dedicati al sostegno di persone con disabilita gravi.

 

Per rispondere praticamente e rapidamente alla indicazione di legge, Unione Fiduciaria ha costituito con persone fisiche, enti assistenziali e istituti di credito la "Fondazione Lombarda Affidamenti".

 

La Fondazione senza fini di lucro è indipendente rispetto a qualunque ideologia politica e religiosa ed ha come finalità la solidarietà sociale nei settori dell'assistenza e della beneficenza e agisce in favore di persone svantaggiate e più in generale in favore di persone con "necessità speciali" in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, di età, familiari e sociali attraverso la tutela e la gestione dei loro mezzi patrimoniali o di quelli a loro comunque destinati. Tutto ciò nella consapevolezza che la conservazione di un patrimonio come strumento per la qualità della vita sia di per sé un valore umano, individuale e sociale.

 

La Fondazione offre le competenze dei soci per preservare il patrimonio dei beneficiari, o quello a loro destinato, dai rischi della dispersione, della cattiva gestione, della carenza di amministrazione e della perdita di valore. Inoltre, si vuole garantire una gestione orientata a soddisfare le aspirazioni e le esigenze dei beneficiari stessi e la loro qualità di vita. Infine, la Fondazione Lombarda Affidamenti vuole assicurare al patrimonio che rimane dopo la morte dei beneficiari una destinazione certa, secondo le indicazioni date dai disponenti o, in mancanza, per fini di pubblica utilità.