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PSC un acronimo che i fedelissimi conoscono bene e che identifica il Porsche Sci Club Italia grazie al quale, da ormai 15 anni i soci possono unire, nel corso di cinque week end, la passione per la guida e quella per lo sci.

 

 

 

Anche se l’aspetto agonistico dell’iniziativa non è fondamentale, vi sono due gare, che portano ad una classifica conclusiva della singola tappa e ad una generale di fine stagione. La prima gara è uno slalom gigante, mentre la seconda è una prova di abilità, effettuata su terreni appositamente preparati e sotto l’occhio attento di istruttori della scuola di guida ufficiale Porsche (Porsche Driving Experience).

 

 

 

Al Porsche Sci Club si può accedere con due soli prerequisiti: essere il proprietario o possessore di una vettura del Brand tedesco ed amare lo sci nel pieno rispetto della filosofia dello statuto laddove recita: “L'appartenenza al Porsche Sci Club è il piacere di mostrare fedeltà ad una vettura amata, è un incontro sociale. La partecipazione alle gare non è un obbligo: si può anche disputare una sola gara o comunque non tutte le gare”.

 

Da regolamento alla gara di sci può partecipare chiunque sia tesserato FISI ed n questo caso il suo nome comparirà in una classifica separata denominata “Ospiti”.

 

Per chi prende seriamente l’aspetto agonistico dell’iniziativa invece, la competizione sciistica è una gara vera, con tanto di supervisione da parte di un Direttore Tecnico e di una Commissione Sportiva. Il primo è niente meno che Peter Runggaldier, altoatesino ex azzurro della nazionale di sci, Campione del Mondo di specialità nel Mondiale di SuperGigante 1994/1995.

 

 

 

La quindicesima stagione si apre con la tappa di Valmalenco, in Valtellina, dal 9 all’11 dicembre. Il PSC farà poi sosta a Roccaraso, unica località in Centro Italia, per poi spostarsi ad Alleghe, sulle Dolomiti, ad inizio febbraio. Chiuderanno la stagione i due week end in Val d’Aosta, il primo a Courmayeur, il secondo a Cervinia.