La Svezia è all’11° posto nella classifica dei Paesi con maggiori investimenti diretti in Italia. La sua presenza commerciale sul nostro territorio registra circa 200 aziende di varia grandezza, localizzate principalmente nel Nord Italia. La Camera di Commercio Italo-Svedese Assosvezia indaga regolarmente questo

microcosmo ancora troppo poco conosciuto.

La ricerca.  L’analisi più recente ha interessato un campione di 30 aziende associate e 3 non facenti parte di Assosvezia che, su base volontaria, hanno risposto a una serie di quesiti riguardanti le loro attività. Le aziende coinvolte operano in settori e aree differenti tra di loro, fattore fondamentale per ricavare un’immagine il più aderente possibile alla realtà.

I risultati.  I risultati hanno evidenziato che il totale delle persone impiegate dalle aziende facenti parte del campione ammonta a più di 25.000. Sempre riguardo alla forza lavoro impiegata in Italia, il 39% delle aziende rispondenti ha espresso l’intenzione di crescere. Un altro importantissimo dato emerso è il valore dell’indotto generato dalle attività delle aziende interpellate con oltre 22.000 posti di lavoro creati.

Le imprese svedesi credono molto nel mercato italiano e lo hanno dimostrato investendo. Un caso su tutti: “L’Italia è un Paese strategico per il gruppo Alfa Laval. Siamo presenti da oltre 100 anni sul territorio, con 900 dipendenti e sedi a Monza, Genova, Firenze, Alonte (VI), Suisio (BG), Parma, Napoli, Venezia e Roma. Una presenza orientata sempre alla crescita, sia interna che per acquisizioni esterne. Lo scorso anno abbiamo investito nel Nord Est, nel Sud e nel Centro con l'apertura di nuovi uffici, in modo da garantire la vicinanza ai clienti su tutto il territorio nazionale.” – Sergio Hicke, Managing Director di Alfa Laval Adriatic.

Ma la presenza delle aziende svedesi in Italia non è solo di tipo commerciale: oltre 30 stabilimenti, distribuiti su tutta la penisola, producono i beni e i servizi forniti dalle imprese scandinave. Il 42% di queste ultime, poi, esporta parte della produzione all’estero. Ancora una volta questo valore è ben espresso dalle parole di Sergio Hicke: “Abbiamo ristrutturato gli uffici dell'headquarter di Monza e investito in nuove tecnologie nei siti industriali come quello di Alonte e Parma. A maggio abbiamo implementato il Nuovo Service Center di Monza che offre assistenza e manutenzione non solo all’Italia ma anche all’estero. Un intervento volto a rinnovare con macchinari all’avanguardia”.

Nel complesso, la fotografia che ne emerge è che le aziende svedesi credono nel Sistema Italia tanto da realizzare grossi investimenti per consolidare la loro presenza e le loro attività sul territorio. Anche la Svezia, rappresentata in Italia da Kristofer Svartling – Trade Commissioner presso Business Sweden, l’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata Svedese, conferma: “Da tre anni a questa parte stiamo registrando un interesse crescente da parte delle imprese svedesi a fare affari in Italia. Ciò si è tradotto in un consistente incremento delle aperture di aziende sul territorio italiano.”