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Sarà disponibile, nella versione completa, in autunno, la Guida Doing business in Brasile – Presenza imprenditoriale italiana, mappatura delle opportunità e strategia di ingresso sul mercato. La pubblicazione, voluta dall’Ambasciatore Antonio Bernardini,

è stata realizzata con il coordinamento interno dell’ufficio economico nella persona di Carlo Jacobucci e di Graziano Messana, Managing Partner di GM Venture. Hanno inoltre collaborato al progetto Kpmg e qualificati componenti del Sistema Italia in Brasile.

Descrizione generata automaticamente. Partendo dal presupposto che numerose imprese italiane negli ultimi anni hanno scelto di investire in Brasile, contribuendo a creare un tessuto imprenditoriale numericamente e qualitativamente importante, ha preso avvio la decisione di editare una nuova guida (250 pagine), la cui ultima versione risaliva al 2013, con una struttura più focalizzata alle opportunità geografiche e settoriali presenti in Brasile. Sono oggi circa un migliaio le aziende italiane presenti nel mercato sudamericano, con una crescita di oltre il 20%.

Aziende italiane presenti in Brasile – percentuale per regione. Secondo i dati recentemente pubblicati dal Ministero dell’Economia brasiliano, nel 2018 l’Italia è diventata il principale investitore tra i Paesi che hanno firmato un memorandum d’intesa in materia di facilitazione di investimenti (Stati Uniti, Cina, Giappone, Francia). Sul piano qualitativo, le imprese italiane hanno ormai acquisito un ruolo di primo piano su questo mercato in settori strategici per l’economia brasiliana come energia, telecomunicazioni, acciaio, autostrade e produzione automobilistica. Esempi come Enel e FCA, che si sono posizionati come leader di mercato, hanno attratto un indotto importante di PMI italiane che hanno trovato nel Brasile l’opportunità di una crescita internazionale. Luxottica nel 2017 ha rilevato una catena di oltre 1.000 punti vendita posizionandosi in modo molto importante.

Scopo della nuova versione della guida, in formato e-book, è offrire agli imprenditori italiani uno strumento semplice e di rapida consultazione e, al contempo, concretamente utile per le loro decisioni strategiche all’interno dei mercati brasiliani.” ha dichiarato Graziano Messana, Managing Partner di GM Venture. Inoltre questa guida è stata arricchita dagli strumenti di finanziamento a supporto degli investimenti in Brasile, strumenti sia provenienti da entità italiane quali Simest e SACE sia da istituzioni brasiliane.

Le opportunità imprenditoriali che il Brasile offre non si misurano esclusivamente con le posizioni politiche del Governo o dall’indicatore sintetico chiamato PIL, ma vanno valutate in un’ottica di medio e lungo termine ed in una maggiore certezza giuridica del sistema. È significativamente cresciuta la compliance, motivo per il quale recentemente ha manifestato un forte interesse per il mercato brasiliano anche una piattaforma privata come Elite Borsa Italiana o pubblica come SACE che ha finanziato negli ultimi mesi due grosse operazioni nell’area del mining e del chimico in favore delle aziende italiane fornitrici di questi settori.

L’auspicio è che questa Guida offra alle imprese che guardano sempre più verso i mercati internazionali stimoli concreti per conoscere meglio il Brasile e le opportunità imprenditoriali che offre” aggiunge Messana. “Questo Paese ha delle potenzialità che non sono pienamente colte. Molti imprenditori italiani potrebbero valutare con interesse lo sbarco in questi mercati, le cui dimensioni permettono di pianificare crescite nei fatturati molto significative”.