Print

Saipem ha firmato un contratto con Equinor per la fornitura di servizi nell’ambito del subsea per un valore di circa 40 milioni di euro che prevede l'utilizzo di Hydrone-R, drone (UID) per gli interventi sottomarini, e del ROV Hydrone-W, robot sottomarino

a controllo remoto interamente elettrico, presso il campo Njord Field, nell'offshore norvegese. Si tratta del primo accordo a livello mondiale con queste caratteristiche firmato nel segmento offshore dell’oil&gas per un contratto che riguarda la fornitura di servizi da parte di droni sottomarini, e rende pertanto la tecnologia basata sull’Hydrone pionieristica e senza rivali.

Il contratto avrà una durata di 10 anni e potrà essere prorogato per un periodo di ulteriori 10 anni.

Le attività di Hydrone-R inizieranno a partire dal 1° trimestre 2020, quindi immediatamente dopo il completamento dei test di resistenza attualmente in corso. Per quanto riguarda, invece, Hydrone-W verrà consegnato nel 2021. Entrambi i droni avranno un bassissimo impatto ambientale, combinando perfettamente l'impegno di Equinor e Saipem verso le tecnologie green.

Lo scopo del lavoro comprende i servizi di ROV e UID a supporto delle attività di perforazione, nonché dell'intero piano di ispezioni e interventi degli asset sottomarini del campo Njord, vale a dire collettori per condotte (PLEM), linee di flusso, ombelicali e basi dei riser. L’operatività di Hydrone-R e Hydrone-W verrà garantita sia dal rig galleggiante Njord-A sia da terra tramite i protocolli di controllo remoto di Sonsub.

Il programma Hydrone, eseguito interamente da Sonsub, la linea di business di Saipem dedicata a Life of Field, Underwater Technology e Subsea Processing, è un punto chiave del piano di sviluppo tecnologico di Saipem associato alla robotica sottomarina.