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HISPASAT, l'operatore spagnolo di telecomunicazioni satellitari, ha assegnato a Thales Alenia Space, joint venture Thales (67%) e Leonardo (33%), il contratto per la costruzione del satellite Amazonas Nexus, che sostituirà e espanderà le capacità del satellite Amazonas 2,

in orbita a 61º ovest. Il contratto è stato firmato a Madrid, con Thales Alenia Space risultata vincitrice fra la concorenza.

Il nuovo High Throughput Satellite (HTS) consentirà a HISPASAT di accedere a nuovi clienti e mercati, offrendo servizi di mobilità ad alta capacità ai settori del trasporto aereo e marittimo. Inoltre, continuerà la fornitura di servizi agli attuali clienti HISPASAT che utilizzano i servizi di Amazonas 2.

In qualità di prime contractor, Thales Alenia Space sarà responsabile della progettazione, della produzione, della verifica e dei test di accettazione in orbita del satellite Amazon Nexus.

Nuova generazione con maggiore flessibilità in orbita

Amazonas Nexus presenta, come principale novità, un Processore Digitale Trasparente (DTP) di nuova generazione, una svolta tecnologica fondamentale per aumentare la flessibilità geografica della missione, consentendo così capacità di rispondere a eventuali evoluzioni rispetto allo scenario commerciale inizialmente previsto.

Grazie a questo elemento, il payload del satellite viene processato digitalmente consentendo di assegnare in orbita le capacità richieste in qualsiasi momento, fornendo al satellite una grande resilienza all'evoluzione del mercato delle comunicazioni, sia nel campo della connettività e dei dati che nel trasmissione dei contenuti.

Il design avanzato, la capacità HTS e la versatilità di Amazonas Nexus lo rendono il satellite più efficiente della flotta di HISPASAT.

Il nuovo satellite coprirà l'intero continente americano, il corridoio del Nord Atlantico (zona di traffico aereo e marittimo) e la Groenlandia, e consentirà la fornitura di servizi di telecomunicazione all'avanguardia nella banda Ku. Amazonas Nexus segna l'inizio di una nuova generazione di satelliti nella flotta di HISPASAT con un'architettura innovativa che dispone anche della capacità della banda Ka per ottimizzare le comunicazioni tra i gateway e il satellite, consentendo di moltiplicare la capacità di bordo totale disponibile per uso commerciale, con conseguente efficientamento dei costi rispetto ai satelliti convenzionali.

Amazonas Nexus sarà lanciato nella seconda metà del 2022

Basato sulla piattaforma Spacebus NEO di Thales Alenia Space, il satellite presenterà una propulsione completamente elettrica, rendendo il satellite più leggero e contribuendo a ridurre i costi di lancio. Con una durata stimata di 15 anni, 20 kW di potenza satellitare e una massa di 4,5 tonnellate al lancio, Amazonas Nexus sarà lanciato a metà del 2022.

Amazonas Nexus è il 3° satellite ordinato da HISPASAT a Thales Alenia Space, dopo HISPASAT 1C e 1D, il 7° satellite basato sulla piattaforma Spacebus NEO* e il 5° dotato di Processore Digitale Trasparente di 5° generazione.

Con la sua copertura sull'Atlantico e la sua elevata capacità, Amazonas Nexus rafforzerà il posizionamento di HISPASAT nei mercati aereo e marittimo, due segmenti notevolmente in crescita. Le sue capacità lo rendono anche particolarmente adatto a far fronte al divario digitale in America Latina, consentendo ai governi e agli operatori di telecomunicazioni di implementare reti e servizi in regioni a bassa penetrazione delle infrastrutture terrestri. Secondo le analisi di mercato, la domanda di capacità di dati geostazionari nel continente americano si moltiplicherà 5 volte nei prossimi dieci anni** grazie alla spinta di mercati verticali come la mobilità, le comunicazioni aziendali, l'espansione delle reti mobili e la connettività. Con questa nuova missione, HISPASAT si concentra su questi verticali e rafforza il suo impegno nel continente americano, che rappresenta oltre il 65% delle sue entrate.

HISPASAT ha raggiunto numerosi accordi commerciali per il noleggio di capacità a lungo termine con operatori e fornitori di servizi nei settori della connettività governativa e aerea. Questi accordi rappresentano quasi il 30% della capacità imbarcata su Amazonas Nexus.

Si prevede che la partecipazione dell'industria spagnola ad Amazonas Nexus avrà la massima importanza, imbarcando diversi equipaggiamenti prodotti da società spagnole, come è avvenuto per i satelliti della flotta di HISPASAT. L'operatore mantiene il suo impegno come traino per l'industria aerospaziale spagnola, avendo consentito l'accesso ai mercati internazionali dei satelliti per le telecomunicazioni. In questo contesto, vale la pena notare che oltre 1.000 milioni di euro di investimenti sono stati impegnati da produttori satellitari internazionali in Spagna, a causa del programma di rimpatrio industriale messo in atto da HISPASAT sin dalla sua fondazione.