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Sono oltre 16 milioni gli italiani che acquistano online prodotti farmaceutici e della salute. Si stima che il mercato dei prodotti di questo settore acquistati online valga 794 milioni di euro. A guidare le vendite sono le farmacie online

(per il 49% degli acquisti), seguite dai negozi online generalisti (40%).

L’e-commerce dei prodotti health & pharma è solo uno dei trend più interessanti che stanno guidando il ridisegno dell’intero ecosistema della salute grazie alle nuove prospettive create dal contesto digitale, come la remotizzazione dell’iter diagnostico e terapeutico, l’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi di ricerca, le nuove abitudini legate alla ricerca online di informazioni sulla salute o l’utilizzo di app a favore dei corretti stili di vita.

La rilevanza di questi trend è stata confermata dalle ricerche condotte dagli esperti del settore sanitario e farmaceutico che si sono riuniti in un gruppo multidisciplinare avviato da Netcomm da due anni, le cui riflessioni ed evidenze sono state raccolte nel libro bianco “Digital Health & Pharma e il nuovo Patient Journey”, presentato oggi in occasione della seconda edizione di Focus Digital Health, il convegno di riferimento promosso da Netcomm e AboutPharma dedicato alla trasformazione digitale nella sanità.

Il Value Based Health Care Approach alla base della crescita del settore sanitario italiano.

Secondo il gruppo di lavoro avviato da Netcomm per supportare lo sviluppo del sistema della salute in Italia, occorre adottare l’approccio della cosiddetta Value Based Health Care, superando l’attuale frammentazione del settore e riorganizzando il sistema in un’ottica integrata in cui i servizi per una determinata patologia o condizione vengono concentrati in strutture adeguate in grado di erogare assistenza ad alto valore. Questo approccio, inoltre, enfatizza la forte necessità di ristrutturare il sistema attorno ai bisogni dei pazienti e non alle specialità o alle tecnologie, focalizzandosi sui risultati di salute ottenuti piuttosto che sui volumi e sulla redditività dei servizi erogati.

Gli esperti concordano nel riconoscere come una opportunità per i pazienti e i consumatori, quella di avere accesso a numerose informazioni online in tema di salute, in tutte le fasi della propria vita e del percorso terapeutico personale. Tuttavia, si tratta di un tema delicato che richiede un intervento di monitoraggio per tutelare gli utenti dalle fake news, garantendo l’accesso a informazioni puntuali e corrette.

Il cambiamento del Patient Journey e le nuove abitudini dei pazienti-consumatori. I cittadini italiani sono sempre più consapevoli delle possibilità offerte dal digitale nell’ambito della salute e a dimostrarlo sono i dati della ricerca di Netcomm sul comportamento dei consumatori che acquistano prodotti in ambito health & pharma. Sono oltre 16 milioni gli italiani che acquistano online prodotti di questa categoria merceologica, dove i più venduti sono vitamine, integratori e potenziatori per lo sport (44%), seguiti - in ordine - dai farmaci senza obbligo di prescrizione medica (39,7%), i prodotti naturali per la salute (37,9%), le creme per la pelle e i muscoli (34,1%) e gli accessori medici e ortopedici (28,9%); in fondo alla classifica si trovano poi i prodotti per la medicazione (28,8%), quelli di ottica e oculistica (22,7%) e quelli omeopatici (22%).

I driver di acquisto online dei prodotti farmaceutici e della salute. Nell’acquistare online un prodotto health & pharma i consumatori italiani prestano attenzione in primis agli elementi legati alla sfera della fiducia. Sicurezza e affidabilità sono infatti le caratteristiche prioritarie per una eccellente esperienza di acquisto online, prima di convenienza e velocità, di solito al primo posto per i consumatori online di altre categorie merceologiche. ll canale fisico per acquistare farmaci è ancora quello privilegiato dalla maggior parte della popolazione; tuttavia, l’uso degli strumenti digitali fra i cittadini italiani è un trend in aumento, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione. I principali canali che orientano le scelte dei consumatori sono i ranking dei motori di ricerca (15%), le recensioni e valutazioni di altre persone (10%) e il consiglio di un professionista sanitario (9%).

Gli inibitori all’acquisto online di prodotti farmaceutici e per la salute. La sfera della sicurezza risulta fondamentale anche considerando le scelte dei consumatori legati ai canali tradizionali. Secondo la ricerca di Netcomm, il primo inibitore all’acquisto online è legato al fatto che si preferisce farsi consigliare di persona da un professionista del settore, percependo una minore chiarezza dalle informazioni reperibili sul web. Anche l’abitudine e alcuni timori legati alla corrispondenza tra merce acquistata e recapitata e sull’integrità dei prodotti sono fattori che costituiscono un ostacolo verso la finalizzazione dell’acquisto online di farmaci.

L’evoluzione delle farmacie nei prossimi anni. Secondo gli esperti di Netcomm, la farmacia è e rimarrà un attore fondamentale dell’ecosistema della salute incrementando il suo ruolo di centro servizi e di prossimità per il paziente-cittadino grazie al digitale. Nuovi format, nuovi servizi e un nuovo ruolo delle farmacie si potrebbero sviluppare a seguito dell’adozione delle recenti tecnologie, così da poter offrire un miglior servizio e una migliore customer experience al consumatore-cittadino. Lo sviluppo di catene farmaceutiche rappresenta un ulteriore fenomeno che, secondo il gruppo di lavoro di Netcomm, potrebbe aumentare sia per numero che per dimensione delle realtà affiliate, grazie anche agli investimenti da parte di società di capitali che potrebbero diventare sempre più ingenti.