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Accanto al modello di affitto e management, il Gruppo presenta una proposta innovativa nel settore ed offre agli imprenditori alberghieri una soluzione snella, funzionale e a investimento ridotto per entrare a far parte di un network

caratterizzato da un solido know-how. L’hotel può così godere dei vantaggi dell’affiliazione a una catena alberghiera pur conservando la propria specificità e la gestione della struttura.

Il contesto italiano e le ragioni dell’investimento nel modello di franchising. Sebbene il management diretto dalla proprietà e il leasing abbiano un ruolo dominante nel nostro Paese, lungo tutta la Penisola c’è un vasto bacino di hotel ancora non affiliati a una catena, come confermato dal Rapporto Horwath 2019. Secondo il Rapporto, pubblicato a inizio 2019, in Italia si registrano 1.600 hotel affiliati a una catena alberghiera su un totale di quasi 33.000 strutture (ultimo dato rilasciato da Eurostat nel 2017). Il dato indica una crescita del 6,5% rispetto all’anno precedente. Il tutto si traduce in una disponibilità di camere offerte dalle catene alberghiere che sfiora le 172.000 unità (+4,7%), pari al 15,8% dell’offerta totale.

La crescita dei gruppi italiani risulta più rapida di quella degli internazionali, con un aumento del 28% dal 2013, contro l’8% degli internazionali.

Questo quadro rende il franchising un ambito competitivo su cui si gioca una partita intensa tra i maggiori attori del settore alberghiero. In questo contesto si aggiunge la peculiarità di comparto tipicamente italiana rappresentata da uno scenario molto frammentato e dominato da brand stranieri, attivi sul piano del franchising, dell’affiliazione e del soft branding.

Gruppo UNA vuole giocare questa partita puntando ad intercettare questa costellazione di strutture molto diverse tra di loro per categoria, target e ubicazione con una proposta di affiliazione flessibile e snella, che punta su costi molto competitivi e un livello di rischio ridotto al minimo da entrambe le parti in gioco.

Gli obiettivi di Gruppo UNA. Con il progetto franchising, Gruppo UNA mira al consolidamento della sua posizione di riferimento sul mercato e all’ampliamento del suo portfolio nelle principali città italiane e nelle aree in cui non è ancora presente, per affermarsi ancora di più come unica realtà alberghiera italiana presente in tutte le regioni d’Italia.

Questo rafforzerà ulteriormente la brand awareness di Gruppo UNA, generando un effetto di scalabilità dovuto a un impatto virtuoso sul costo di acquisizione delle nuove strutture.

Le destinazioni di interesse e lo sviluppo attivo del network. Gruppo UNA ricerca hotel che desiderano entrare a fare parte del Gruppo in alcune delle principali città, come Roma, Venezia, Verona, Genova, Palermo, Cagliari, Torino e Rimini.

Oltre che nelle Regioni in cui il Gruppo non è ancora presente: Liguria, Val d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata e Calabria.

Modello win-win tra Gruppo UNA e il singolo hotel. Il modello di franchising innovativo proposto da Gruppo UNA si distingue per la flessibilità e l’impostazione win-win per entrambe le parti coinvolte. I piccoli e medi imprenditori hanno l’opportunità di entrare a far parte di una solida catena alberghiera, con un know-how affermato e concreto, scegliendo la collezione più affine alla propria immagine e tre diversi livelli di affiliazione a disposizione.

Una formula snella, funzionale e a investimento ridotto che può risultare appetibile grazie ai ridotti costi di ingresso e alla possibilità di mantenere la propria identità. Gruppo UNA a sua volta persegue l’obiettivo strategico di accrescere il numero di strutture in portfolio e la presenza ancora più capillare sul territorio italiano.

I 3 livelli di affiliazione. I livelli di affiliazione sono identificati dal numero di scudi e offrono una serie di vantaggi competitivi. Standard di implementazione, i costi diretti e i costi indiretti sono definiti attraverso linee guida chiare ed essenziali, che permettono agli affiliati di confrontarsi con un modello snello e chiaramente regimentato. I punti di forza del modello Gruppo UNA: Bassi costi di affiliazione; Modello flessibile: durata del contratto di 3 anni; Facilità di ingresso: modello snello sia di costi diretti che di costi indiretti; Possibilità dell’affiliato di mantenere il sito dell’hotel (aggiornandolo) con inclusione nel sito www.gruppouna.it; Visibilità nella comunicazione online: newsletter e magazine Gruppo UNA; Vendita attraverso il Central Booking Office di Gruppo UNA; Inclusione nei materiali di vendita digitali e cartacei.

1° Livello di Affiliazione: 1 SCUDO, basico. Vantaggi: prevede tutta la visibilità sui canali Gruppo UNA, inclusione nei materiali di vendita, due giornate di formazione, equiparazione minima degli standard da implementare. Insegne e divise: non obbligatorie. Standard da implementare: minimi.

Costi: entry fee una tantum per tutta la durata del contratto.

2° livello di affiliazione: 2 SCUDI, intermedio. Vantaggi: commercializzazione attiva, attività ad hoc sul territorio, equiparazione minima degli standard da implementare. Insegne e divise: non obbligatorie

Standard da implementare: medi. Commercializzazione attiva da parte di Gruppo UNA e condivisione dei listini dei fornitori. Costi: solo fee annuale.

3° livello di affiliazione: 3 SCUDI, alto. Vantaggi: Gestione completa di revenue e pricing attraverso il programma gestionale UNA, gestione gratuita dell’advertising online, sistema di reporting quality, consulenze, servizio fotografico. Tutti gli standard Gruppo UNA da implementare. Divise e insegne obbligatorie. Costi: solo fee annuale.