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Si è inaugurato giovedì, alla Casa del Cinema di Roma, l’ottava edizione del Nordic Film Fest, una rassegna nata con l’intento di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia).

Come nelle precedenti edizioni sono in programma proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese e presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori). Il tema della rassegna di quest’anno, che si chiuderà domenica 5 maggio, è “Borders/Confini”, intesi non solo in senso geografico, ma anche tra mondi, modi di essere e di pensare diversi. Ad aprire ufficialmente il Nordic Film Fest di quest’anno, alla presenza dell’attrice Alba August e del produttore Lars G. Lindström, il film biografico Becoming Astrid, sulla vita di Astrid Lindgren, una delle più importanti scrittrici della letteratura per l’infanzia del novecento, autrice di “Pippi Calzelunghe” e innumerevoli altri capolavori. Il film narra di una giovane che decide di infrangere le rigide norme della società dei primi del ‘900 e seguire il suo cuore.

Il film ha ricevuto 7 nomination ai Guldbagge Awards (il premio cinematografico più importante assegnato in Svezia), come miglior film e per la migliore attrice. Prima di Becoming Astrid è stato proiettato il documentario finlandese Every Other Couple, introdotto dalla regista Mia Halme, sulle storie di coppie divorziate, candidato come miglior documentario internazionale al Hot Docs Canadian International Documentary Festival. Al festival sarà presente anche la web serie SKAM, prodotta in Norvegia, diventata rapidamente un fenomeno internazionale e diffusa in Italia da Tim Vision. Il Nordic Film Fest 2019 si chiuderà il 5 maggio con l’islandese “Woman at war”, la donna elettrica, diretto da Benedikt Erlingsson, presentato in anteprima mondiale alla Semaine de la Critique di Cannes, e in predicato di avere un remake americano diretto, prodotto e interpretato dalla due volte premio Oscar Jodie Foster. Come nelle passate edizioni sarà presente una sezione dedicata allo Storytelling, a cura della Writers Guild Italia.

Gli incontri con ospiti del Nordic Film Fest, rappresentanti dell’industria cinematografica dei Paesi Nordici e sceneggiatori italiani, affronteranno il tema del “gender” della scrittura. Nordic Film Fest anche quest’anno ha avuto l’importante partnership con IED (Istituto Europeo di Design) che ha realizzato la sigla originale. Media partner del Nordic Film Fest 2019 è Romeing, il principale magazine mensile di lingua inglese a Roma, che dal 2010 aiuta gli “expats” e i turisti a scoprire la scena culturale, gli eventi e gli stili di vita della capitale.

 

SP – Tribuna Economica