Le celebrazioni del cinquecentenario dalla scomparsa di Raffaello rappresentano, per Firenze e per l'intero Paese, la grande occasione di un ritorno al futuro. Mentre l'Italia sta imboccando faticosamente la strada di una ricostruzione economica, sociale e psicologica,

il Rinascimento si pone non solo come evocazione di una storia straordinaria di ieri, ma soprattutto come opzione strategica per la ripartenza di oggi. Il Rinascimento può diventare l’orizzonte di un nuovo viaggio nel quale coinvolgere le energie migliori del nostro Paese. Partendo da Firenze e dal modello delle botteghe rinascimentali in cui nacquero la straordinaria capacità di innovazione tipica della manifattura italiana, l’Umanesimo come modello di pensiero e di azione, la ricerca della bellezza come fattore distintivo del vivere e del fare impresa in Italia.

Dal 26 al 28 novembre i top player dell'economia, delle istituzioni e della società saranno protagonisti, all'interno della splendida cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, di una tre giorni dedicata ai temi del nuovo Rinascimento, condizione essenziale per la ripartenza del nostro Paese e del Mondo intero. Saranno trattati diversi temi, dal ruolo delle aziende e dei territori nelle sfide dell'Agenda ONU 2030 al nuovo Rinascimento delle donne, dai nuovi modelli di partnership tra istituzioni e aziende alla mobilità dolce nell'era del New Normal, dal Green New deal delle città alle strategie per trasformare il nostro immenso patrimonio artistico nel motore della ripartenza, e molti altri.

Un nuovo Rinascimento e nuovo Umanesimo per l’Italia di oggi: è la prospettiva di cui discuteremo a Firenze, pronti a costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di qualità della vita per le nostre comunità.