Il tema della sostenibilità assumerà un nuovo significato fra meno di sei mesi, con l'entrata in vigore della normativa UE riguardante gli obblighi informativi su questioni ambientali, sociali e di governance (cosiddette ESG) nel settore dei servizi finanziari. Il Regolamento UE

sull'informativa finanziaria sostenibile obbligherà alcuni soggetti finanziari ad individuare con criteri più specifici le categorie dei loro prodotti e servizi green, per rispettare le nuove norme, mai così dettagliate. In vista dell'entrata in vigore delle nuove norme il 10 marzo 2021, lo studio legale Ashurst lancia oggi un nuovo prodotto per fornire a fondi, banche e altri soggetti finanziari soluzioni efficaci per affrontare la complessità della nuova disciplina e per garantirne il rispetto prima della sua entrata in vigore.

ESG Ready è uno strumento di consulenza legale digitale cloud-based che, grazie all'esperienza maturata da Ashurst in tutti i settori interessati – regulatory, digitale e non solo – si rivela uno strumento di facile utilizzo, capace di sfruttare una sofisticata logica decisionale per classificare i soggetti secondo la nuova normativa e generare tracker personalizzati che consentono un monitoraggio e una compliance trasparenti. I contenuti normativi saranno aggiornati dal team Ashurst di financial regulatory man mano che saranno pubblicate nuove linee guida, con conseguente automatica sincronizzazione con la piattaforma, garantendo agli utenti di essere aggiornati su eventuali modifiche o novità normative. Le funzioni avanzate di gestione dei progetti e di coordinamento faciliteranno inoltre le attività di reporting al management.

Si tratta per Ashurst della prima offerta di un prodotto digitale, sviluppato in collaborazione tra il suo nuovo braccio tecnologico "Ashurst Advance Digital" e gli avvocati esperti in financial regulation e ESG/Sustainability.

Il prezzo di un'implementazione errata può essere elevato: sanzioni amministrative, eventuali denunce da parte dei clienti per pratiche scorrette (mis-selling) e danni reputazionali derivanti dalle accuse di 'green-washing' sono solo alcune delle possibili conseguenze; è dunque necessario e urgente che tutte le imprese siano ESG Ready entro il prossimo marzo.

Abbiamo progettato ESG Ready come una soluzione molto facile da usare e mirata. È pratica, accessibile e fornirà una guida su misura alla quale gli utenti potranno affidarsi per garantire la compliance a costi contenuti".

Mario Lisanti, Head of Banking presso la sede milanese di Ashurst, ha aggiunto che "la nuova normativa comunitaria avrà un impatto diversificato a seconda della tipologia di soggetto finanziario; è pertanto fondamentale capire che cosa significhi "rischio di sostenibilità" per ciascuna realtà. Il numero di prodotti a marchio ESG disponibili presso le istituzioni finanziarie continua ad aumentare, rendendo sempre più urgente la valutazione e la segnalazione di tutti i prodotti potenzialmente interessati dalle nuove norme, anche per fornire chiarezza e certezza normativa alle imprese e ai loro clienti".