Nel Dna di una grande rete di imprese e professionisti come la nostra c’è il gene fondante del suo successo: la capacità di saper coniugare il valore della nostra tradizione con la spinta verso l’innovazione. È per questo – dichiara  Angelo Deiana, a nome di tutto l’Ufficio di Presidenza

di Confassociazioni composto da Riccardo Alemanno, Franco Pagani, Federica De Pasquale- che stiamo continuando a lavorare per il nostro futuro. D’altra parte, pur nella continuità degli obiettivi strategici (visione di lungo periodo e collaborazione competitiva), abbiamo raggiunto questi numeri straordinari. Confassociazioni ha ora 700 associazioni di professionisti e imprese, 1 milione e 225mila iscritti, 211 mila imprese con 5,1 dipendenti medi”.

E il bello deve ancora venire – conclude Deiana- abbiamo tanti progetti di ulteriore crescita in corso: dallo straordinario successo che sta avendo Confassociazioni University, l’Università on line che abbiamo lanciato insieme a Università Mercatorum, al nostro ormai famoso format editoriale su come #RilanciarelItaliafacendosemplici, che vedrà l’uscita da qui a luglio di 3 libri dedicati a #Lazio, #Management, #Sicilia. Senza tralasciare la nostra apertura ai paesi oltre il confine nazionale con le branch dedicate, concrete e utili sponde di confronti e sinergie per operare ancora meglio per il bene del nostro Paese. Un grande sforzo di progettazione e di idee per investire da azionisti nel sistema Italia le nostre competenze, capacità e abilità perché siamo veramente preoccupati di un autunno in cui rischiamo una grave crisi economica e sociale. Dobbiamo fare qualcosa e dobbiamo farlo subito”.