"Siamo molto soddisfatti della decisione, contenuta nel decreto-legge ‘Sostegni bis’, di rifinanziare il Fondo 394”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il fondo 394/81, gestito da SIMEST in convenzione con il Ministero Affari Esteri, è destinato a erogare crediti

agevolati a sostegno dell’internazionalizzazione. Con la nuova norma sono assegnati 1,2 miliardi di euro al Fondo 394 e 400 milioni per il fondo perduto, complementare ai crediti agevolati del Fondo 394. “In questa fase in cui il Paese si trova ancora in un contesto emergenziale dovuto alla pandemia, - ha proseguito Di Maio - ci siamo battuti per mantenere una percentuale di cofinanziamento a fondo perduto fino a un massimo del 25% per tutte le iniziative supportate dal Fondo 394 finché dura il Temporary Framework, fino alla fine di questo anno. Sono rimaste escluse dai cofinanziamenti a fondo perduto solo le richieste di sostegno ad operazioni di patrimonializzazione, che potranno comunque continuare ad accedere ai finanziamenti a credito agevolato a un tasso estremamente favorevole”.

Con questa modifica e con questo ulteriore massiccio rifinanziamento, abbiamo voluto accrescere l’efficacia dei fondi, garantendone la stabilità e la sostenibilità e cercando di scongiurare, nel breve termine, una nuova sospensione in via di urgenza della loro operatività, come quella che si rese necessaria lo scorso ottobre per eccesso di domande rispetto alle risorse disponibili. Il Fondo potrà riaprire alla ricezione di nuove domande il 3 giugno, come a suo tempo programmato, e tornare a svolgere un ruolo decisivo nel sostenere l’internazionalizzazione del sistema Paese, in particolare per le piccole e medie imprese” – ha concluso il Ministro.