FedEx Express (FedEx) insieme alla Global Alliance of NGOs for Road Safety (l’Alliance) e alla European Cycling Federation (ECF) hanno presentato il progetto del Safer Cycling Advocate Program (SCAP) che vede protagonista il capoluogo emiliano.

Bologna testerà delle cargo bike selezionate per la loro idoneità tecnica allo spostamento di merci e valuterà se sono maggiormente sicure per il trasporto dei bambini nei contesti urbani in collaborazione con la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) e l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS), che coordinano il progetto in Italia. Nell’ambito dell’iniziativa, ormai giunta alla terza edizione, saranno presentate delle bici da trasporto a uso condiviso sia in un contesto di co-housing (un’iniziativa pubblica che aiuta i giovani under 35 a trovare un alloggio attraverso un modello di vita collaborativo) sia per le esigenze di circolazione nelle zone centrali della città. FedEx Express ha inoltre supportato l’elaborazione di una Guida alle best practice e la relativa traduzione in italiano. Attraverso gli esempi raccolti dal progetto SCAP e le ultime ricerche condotte nel continente, il documento intende costituire una valida fonte di informazioni per le organizzazioni impegnate nella creazione di condizioni stradali favorevoli a un aumento del numero di ciclisti e a una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada. Alessandro Tursi, Presidente di FIAB, ha dichiarato: “Nelle loro molteplici forme, le biciclette offrono soluzioni per qualsiasi tipo di viaggio: dai modelli pieghevoli, perfetti per gli spostamenti intermodali, alle e-bike e al loro crescente successo dovuto alla loro praticità su percorsi più lunghi o in salita. Le cargo bike sono ideali per i generi alimentari, appaiono più sicure per portare i bambini e si rivelano anche complementari alle attività di distribuzione last-mile. È proprio per questo che l’alleanza con società del settore logistico come FedEx dona slancio alla sostenibilità, alla sicurezza stradale e alla qualità urbana per le consegne last-mile metropolitane.”

Secondo il report FIAB per l’anno 2020, in Italia lo scorso anno si è registrato un aumento dei ciclisti fino al 30%, imputabile soprattutto a un effetto post-pandemia, ma anche a nuove regole stradali tese ad agevolare l’utilizzo della bicicletta, nonché a un incremento delle infrastrutture dedicate, come le piste ciclabili pop-up nei centri abitati di grandi e piccole dimensioni, e agli incentivi statali.

Stefania Pezzetti, Vice President Ground Operations Southern Europe di FedEx Express Italy, ha commentato: “La crescita esponenziale del ciclismo nel nostro Paese riflette uno sviluppo urbano più sostenibille e rispettoso delle persone e dell’ambiente, un percorso che FedEx ha da tempo intrapreso sul nostro territorio. Da tempo siamo impegnati a testare svariate soluzioni di mobilità con cui ridurre le emissioni associate alle operazioni quotidiane. Collaborazioni come questa, che supportano il lavoro delle organizzazioni no-profit locali, ci aiutano a migliorare la sostenibilità delle città italiane”.

David Canavan, Chief Operating Officer, FedEx Express Europe, ha commentato: “Sostituendo i veicoli a motore per le nostre consegne a emissioni zero o le auto private per le esigenze quotidiane, le biciclette da trasporto rappresentano una soluzione a breve termine per ridurre le emissioni e l’impatto ambientale dei trasporti. FedEx Express continua a effettuare valutazioni di fattibilità e a introdurre le cargo bike nella propria flotta proprio quando le città europee stanno cercando di incentivare i cittadini a fare, a loro volta, scelte sostenibili. L’ampliamento del progetto SCAP, che renderà queste biciclette ancor più accessibili e a disposizione del pubblico, può generare dei vantaggi di sostenibilità e sicurezza per tutti. FedEx si sta impegnando a realizzare l’obiettivo di azzerare le proprie emissioni di CO2 entro il 2040: siamo entusiasti all’idea di prendere parte a un programma di mobilità pubblica in grado di sostenere il passaggio a un trasporto sostenibile.”

A marzo 2021, FedEx ha annunciato l’ambizioso obiettivo di azzerare, entro il 2040, le emissioni di CO2 generate dalle operazioni globali dell’azienda. Attraverso la sua piattaforma di sostenibilità, “Priority Earth”, FedEx investirà oltre 2 miliardi di USD in innovazioni che contribuiranno a costruire, da zero, un futuro sostenibile. In aggiunta all’elettrificazione della flotta di ritiro e consegna e a un utilizzo maggiore delle energie rinnovabili nelle proprie strutture, FedEx sta avviando importanti collaborazioni con organizzazioni no-profit, come nel caso dello stesso progetto SCAP, per promuovere un cambiamento sociale e ambientale positivo per il pianeta. Il programma è in fase di ampliamento anche ad altre città europee in Polonia e Spagna.