Si è tenuto il 30 novembre il secondo incontro del ciclo di appuntamenti online “Ccir Talks”, dedicati a imprenditoria e managerialità femminile nelle culture aziendali italiana e russa. Il webinar rientra tra le tante iniziative tramite le quali la Camera

di Commercio Italo-Russa contribuisce allo sviluppo della collaborazione economica, commerciale, tecnica, giuridica, scientifica e culturale tra il nostro Paese, la  Federazione Russa e gli altri Stati della Csi, incentivando la creazione di un clima di fiducia e di fattiva collaborazione tra gli tra gli imprenditori italiani e russi. Negli incontri, in diretta video, donne imprenditrici e manager di successo di aziende italo-russe si raccontano ai microfoni della Camera di Commercio ripercorrendo le tappe della propria carriera tra opportunità, ostacoli, culture aziendali in continua evoluzione e strategie adottate per mantenere l’equilibrio tra sfera lavorativa e privata. In questa occasione di confronto, moderato da Massimo Paolini, Vice Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa, hanno portato il loro significativo contributo Valentina Rosi, Direttore Generale di Mapei Russia e Larisa Novikova, Presidente di Kerama Marazzi.

Significativa la testimonianza di Valentina Rosi, manager dell’azienda di Milano, una azienda familiare aperta al mondo: 89 consociate, 81 impianti in 36 paesi, 31 centri dì ricerca in 20 paesi, 10600 dipendenti. Un Gruppo che ha fatto della sua presenza, in particolare nel grande mercato dell’est, un fattore decisivo, trasformando, in 20 anni di presenza in Russia, una piccola impresa di poche persone, nata a Mosca, in una realtà di oltre 200 dipendenti, distribuiti in 3 grandi stabilimenti. Valentina Rosi ha in gran parte percorso e affiancato le tappe del successo del marchio, da quando nel 2007 è entrata in Mapei Russia, già leader a livello mondiale nella produzione di adesivi, sigillanti e prodotti chimici per l’edilizia. Prima Vice Direttore e dal 2020 come Direttore Generale è responsabile per tutte le funzioni di business, gestendo inoltre lo sviluppo del mercato locale e l’apertura di nuovi stabilimenti e punti di presenza sul territorio russo. Oggi parla fluentemente la lingua inglese e russa e siede nel Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italo-Russa. Raccontando la sua esperienza, Valentina Rosi ha ricordato gli inizi della sua esperienza in Mapei, tra le difficoltà che immancabilmente derivavano dal lavorare in un ambiente completamente nuovo e diverso, dal comprendere e imparare una lingua nuova e nel dover interagire con culture professionali diverse. Oggi guardando indietro è contenta della sua scelta e, senza mai dimenticare le sue radici e una famiglia in Italia che l’ha sempre supportata, c’è la grande soddisfazione di aver creato una grande cosa partendo da zero. Dopo quasi 19 anni guarda con soddisfazione questo lungo percorso che l’ha portata fino alla carica di Direttore Generale, non senza aver superato anche momenti difficili. Un riferimento particolare lo fa ai suoi collaboratori italiani e russi, oggi anche amici, che le sono stati vicini in questo lungo periodo, mettendo l’accento sul fatto che non è mai esistita alcuna discriminazione di genere, ma solo rispetto delle professionalità e condivisione dei positivi risultati ottenuti dal Gruppo.

A confrontarsi con la manager italiana c’era Larisa Novikova, Presidente di Kerama Marazzi, lo storico produttore italiano di ceramica. Nata ad Orel da una famiglia di ingegneri, si laurea presso l’Università Pedagogica locale, dove approfondisce lo studio delle lingue inglese e tedesca. Negli anni ottanta si trasferisce in India per lavorare come interprete ed insegnante di lingua russa. Dal 1988, data della fondazione, inizia a lavorare presso un’azienda italo-russa che diventerà in seguito Kerama Marazzi (nuova fabbrica di ceramica sorta ad Orel, che rappresentava uno dei primi modelli di joint venture realizzati nell’Unione Sovietica). Qui collabora inizialmente come interprete dall’inglese al russo; impara in seguito la lingua italiana e assume via via ruoli di crescente responsabilità fino a ricoprire attualmente la carica di Presidente dell’azienda, che dal 2005 è diventata parte di Marazzi Group. È inoltre membro del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio Italo-Russa. Molte le analogie tra le due esperienze, anche se la Novikova, per le sue origini russe ha vissuto, negli ultimi 30 anni, i notevoli mutamenti di un grande paese, che oggi è molto diverso e che ha raggiunto senza non pochi cambiamenti lo status attuale. Una fabbrica di ceramica rappresentava un settore completamente nuovo, un settore qualificato dalla creatività italiana, che apriva nuove opportunità nel campo dell’edilizia, dell’arredamento, del gusto. Una scommessa sfidante secondo la manager della Marazzi, una scommessa che al suo inizio sembrava difficile da realizzare, ma vinta alla grande. Oggi la fabbrica di Stupino a sud di Mosca produce piastrelle in gres porcellanato, smaltato e non, in vari formati, per il mercato russo, per i paesi limitrofi e per il nord Europa.

 

Stefano Piermaria